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Pescara, 15/05/2026
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Data: 04/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Toto: dalla Strada dei parchi l'offerta migliore. L'imprenditore contesta Del Turco: «Per lui fatti e cifre non hanno senso»

«Volevo avvantaggiare i pendolari, la Regione non si è mossa»

CHIETI. Per Carlo Toto la misura è colma. Le affermazioni del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, che ha definito «regalo di Stato» l'assegnazione delle autostrade abruzzesi alla società "Autostrada dei Parchi", non potevano passare senza una dura replica. Così il presidente della società che ha in gestione gestione l'A24 e A25 tira fuori, per «l'ennessima volta» cifre e dati.
Non senza aver bollato come «tanto sorprendenti quanto inquietanti» le affermazioni di Del Turco, al punto che Toto sostiene che «il Presidente della Regione si astrae dalla realtà dei fatti». Afferma Carlo Toto che aggiunge: «Non si può ignorare che la concessione è stata affidata a seguito di una procedura pubblica di gara, bandita nel rispetto della normativa comunitaria ed aperta alla partecipazione di imprese italiane ed europee. L'Associazione temporanea d'impresa - Autostrade s.p.a. e Toto s.p.a. (che in seguito ha dato luogo all'attuale Strada dei Parchi s.p.a.) si è aggiudicata la concessione unicamente per aver presentato in gara la migliore offerta, valutata su dati obiettivi ed incontrovertibili». Aggiunge Toto mostrando le tabelle con le offerte presentate all'Anas nei giorni della gara (vedi tabella al alto).
E poi riprende: «In presenza di tali dati incontrovertibili, viene da chiedersi dove siano i "regali di stato" e la "voracità famelica degli imprenditori". Le imprudenti affermazioni del Presidente Del Turco» aggiunge Toto nella nota «vengono facilmente smentite dai fatti. In seguito all'esito della gara lo Stato, attraverso l'Anas, ha affidato la gestione delle Autostrade A24 e A25 per 28 anni. Tale affidamento prevede l'obbligo per la Concessionaria di farsi carico di lavori di ammodernamento e completamento per 300 milioni di euro e di lavori di manutenzione per 730.000.000 di euro, oltre che di subentrare nelle obbligazioni di svariate decine di milioni di euro che l'Anas aveva in essere, assicurando, infine, il mantenimento dei livelli occupazionali». Questi i costi e gli impegni per la società.
Poi arriviamo ai giorni nostri. E qui Toto rivela un particolare finora rimasto sconosciuto: «Nonostante tutto questo, in occasione dell'incontro promosso dallo stesso Del Turco, tenutosi circa due mesi fa presso la Regione Lazio alla presenza del Presidente Marrazzo, i vertici di Strada dei Parchi s.p.a. hanno dato la loro disponibilità a valutare possibili agevolazioni a vantaggio degli utenti, con particolare riguardo verso i pendolari. Ciò sarebbe stato però possibile solo con il coinvolgimento dell'Ente Concedente Anas. I Presidenti Del Turco e Marrazzo, anche con dichiarazioni a mezzo stampa, affermarono la loro soddisfazione per questa apertura e si impegnarono a promuovere un secondo incontro con la partecipazione dell'Ente Concedente».
«Nulla da allora si è più saputo», aggiunge Toto, «allo stato attuale non si comprende cosa dovrebbe fare di più questo gruppo imprenditoriale, che si è legittimamente aggiudicato l'appalto europeo, con veri e concreti benefici per lo Stato, per non sentirsi accusato così ingiustamente dal Presidente Del Turco, per giunta con affermazioni al limite della diffamazione».
L'inadempienza delle regioni dopo gli impegni presi per sostenere i pendolari spinge Toto a sostenere che «Evidentemente, per il Presidente Del Turco fatti e cifre non hanno alcun senso».

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