CHIETI. Viabilità impossibile senza segnaletica e con il persitere dei parcheggi selvaggi al terminal bus di largo Cavallerizza. E' il senso dell'ennesimo appello rivolto dal sindacato dei trasporti Faisa-Cisal al sindaco Ricci, all'assessore Febo, al comando dei vigili dei urbani e alla Panoramica. Il rifacimento del manto d'asfalto non ha azzerato i problemi del terminal bus, secondo quanto denunciano Luciano Lizzi e Paolo Crisante. «Abbiamo riscontrato serie difficoltà transitare», affermano i due rappresentanti degli autotrasportatori, «poiché la segnaletica orizzontale non è stata ancora ripristinata. Le vetture private parcheggiano dovunque eludendo i divieti a causa della carente segnaletica. Tutto ciò rende ancor più difficoltoso l'esercizio dei servizi di linea urbani in una viabilità disastrata a cui nessuno intende porre rimedio».
Per i sindacalisti, le promesse di miglioramento della viabilità e del servizio reso ai viaggiatori, da attuare entro dicembre scorso, «sono rimaste ancora una volta senza seguito». L' impegno a migliorare le condizioni del traffico era stato assunto a settembre davanti all'ex prefetto, Aldo Vaccaro, ma «con il passare dei mesi la situazione va ancor più aggravandosi».
E non è tutto. Allo scalo, segnala ancora Faisa-Cisal, in via Amiterno, «è stato realizzato un rallentatore di marcia in laterizi senza opportune segnalazioni e senza catarifrangenti che possano renderlo visibile di notte».
Nei prossimi giorni, sarà convocata l'assemblea dei lavoratori della Panoramica e dopo l'incontro con i vertici aziendali, il 16 gennaio, saranno attuate nuove forme di protesta.