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Data: 13/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Rifiuti, in Abruzzo il carico più grosso. Conto alla rovescia per i tir: si gioca sull'effetto sorpresa per paura dei disordini

LANCIANO - Magari sono pochi, molto pochi, gli abruzzesi che vorrebbero indossarla, ma la "maglia rosa" nella gara per accogliere i rifiuti della Campania è toccata proprio alla nostra regione. Con le 15 mila tonnellate di immondizia che arriveranno, nell'arco dei prossimi 4 mesi, nella discarica di Cerratina di Lanciano, l'Abruzzo è al primo posto nell'elenco di quelle regioni che, come dice il governatore del Turco, «si sono iscritte al partito della solidarietà». Ma gli oppositori, che sono tanti e da tutti i fronti, ribattono che «la solidarietà verso la Campania, l'Abruzzo l'ha già data nel '94, adesso anche la nostra regione é sull'orlo dell'emergenza rifiuti e perciò sarebbe stato meglio mantenere un atteggiamento più equilibrato: le altre regioni si sono mantenute attorno alle 5 mila tonnellate». Resta da vedere, a questo punto, come il governatore Del Turco farà valere questa maglia rosa dell'Abruzzo sui "tavoli romani": perchè è chiaro che il governatore tenterà di allontanare il rischio che il governo impugni il bilancio approvato a fine dicembre e fortemente basato sulle economie vincolate, e anche che tenti di ottenere i famosi aiuti statali che gli consentirebbero di far ripartire la macchina dello sviluppo.
Intanto ieri, a Lanciano, si è consumata la prima giornata di attesa degli ormai famosi "bilici", così tecnicamente si chiamano i grossi autocompattatori che ogni giorno, in numero di 4-5, per quattro mesi trasporteranno le 15 mila tonnellate di rifiuti campani nella discarica di Cerratina. Ma i "bilici" non si sono visti. Si sono visti e fatti sentire invece, davanti all'impianto, i militanti di Forza Nuova (una sessantina) decisi «a bloccare ogni automezzo che tenterà di entrare in discarica». Tra uno slogan e l'altro contro Del Turco, i manifestanti si sono scaldati attorno a improvvisati focolai. Ha controllato tutto la polizia. A mezzogiorno di ieri alla direzione della discarica di Cerratina è stata notificata una ordinanza a firma del supercommissario Gianni De Gennaro, con la disposizione a tenersi pronti a ricevere i camion che arriveranno da Napoli, senza specificare giorno e orario. E' chiaro che si punta a mantenere il massimo riserbo per giocare sul fattore-sorpresa ed evitare e eventuali tafferugli, come è successo a Cagliari. Comunque, l'ordinanza di De Gennaro è sovraregionale, per cui i "tavoli tecnici" locali e le assemblee dei sindaci (quella del "Consorzio frentano rifiuti" è convocato per domani pomeriggio) lasciano il tempo che trovano. Basterà una telefonata per allertare la Prefettura, le forze dell'ordine e i gestori della discarica. I camion, insomma, potrebbero arrivare anche stanotte.
«Ma noi - dice il responsabile provinciale di Forza Nuova, Maurizio Di Marco - non ci faremo cogliere di sorpresa. Lasceremo dei "picchetti" a vigilare per tutta la notte e sarà così fino a quando i camion arriveranno. Sono venuti degli agricoltori a portarci da mangiare e da bere, oltre che solidarietà. La notte non ci spaventa. Teniamo a precisare che la nostra è, e resterà, una protesta assolutamente pacifica: con le forze dell'ordine abbiamo già instaurato un rapporto di reciproco rispetto». Intanto, anche il segretario regionale della "Dc per le autonomie" Catone si esprime contro l'arrivo dei rifiuti «anche perché vengono prese decisioni senza interpellare gli enti locali, costretti a subire atti d'imperio del governatore del Turco, come se sindaci e amministratori eletti dai loro cittadini non fossero in grado di "pensare"».




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