AVEZZANO - Niente soldi a Trenitalia ma 168 milioni di euro finiranno in un fondo per potenziare il trasporto. Va giù duro il senatore Pd Luigi Lusi e mena randellate senza diplomazia. Ieri, in un summit organizzativo del Pd nella Marsica, Lusi ha chiaramente rivendicato a sé l'accantonamento di fondi deciso in Finanziaria per il potenziamento della ferrovia Avezzano-Roma chiarendo ulteriormente come e perché saranno spesi. «Da Roma ad Avezzano verrà effettuato un certo tipo di investimento mentre per la Sulmona-Pescara un altro. Per quest'ultimo tratto di ferrovia si è optato per una metropolitana di superficie mentre i soldi andranno ad alleviare i continui disagi dei pendolari marsicani». Lusi entra in polemica con il sindaco di Celano, Filippo Piccone: «Mi dispiace per il mio carissimo amico Piccone (di Forza Italia, n.d.r.) ma lui non c'entra nulla con quei soldi. Sono stato costretto a scriverlo su un manifesto ormai diventato famoso dal momento che fino a tarda notte sono stato seduto per strappare risorse in una legge Finanziaria che certamente non è stata grande elargitrice di fondi a pioggia». Lusi ha anche ammesso di aver chiesto ad alcuni colleghi del centrosinistra di controfirmare lo stralcio esclusivamente affinché si sappia da che parte politica vengono quei soldi. «E non crediate che molli il rapporto col territorio - ha aggiunto Lusi - ma seguirò l'evolversi di questa vicenda perché sono abituato a lavorare così. Chi mi seguirà vedrà...», ha aggiunto introducendo un ulteriore elemento di polemica nei confronti di chi, altrove schierato, ha promesso senza poi mantenere. Presenti al tavolo di presidenza i consiglieri comunali di centrosinistra al Comune di Avezzano Giuseppe Di Pangrazio, Roberto Verdecchia, Vincenzo Paciotti, Fabrizio Amatilli per Trasacco Orazio Colangelo e Franco Sabini; per Capistrello Carmine Stati, Quirino Bisegna e Bruno Lusi; per Canistro e la Valle Roveto Sergio Natalia; per Lecce nei Marsi Andrea Favoriti; per Celano Carlo Cantelmi, Luigi Carusi ed Evasio Moro; per Tagliacozzo Roberto Giovagnorio; nella rappresentanza femminile Ilaria Cacciarelli, Alessandra Cerone e Annamaria Paradiso.