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Data: 16/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Pensiline bus all'anno zero. Box arrugginiti e senza protezioni: protestano i pendolari. I disagi nel quartiere San Lorenzo come lungo la provinciale Vasto-San Salvo

VASTO. Si spendono oltre un milione di euro per tre autobus urbani elettrici e le pensiline della fermate restano nel frattempo senza manutenzione. Pioggia e freddo, sole e afa continuano a rendere così l'attesa degli autobus insopportabile per i pendolari lungo la vecchia strada provinciale San Lorenzo.
Lamiere arrugginite, coperture laterali mancanti e tettoie troppo strette diventano uno stridente paradosso per un Comune che - in collaborazione con la Tessitore - dice stop all'inquinamento dotandosi di tre pullman ecologici e incentiva l'uso dei mezzi pubblici con agevolazioni e abbonamenti gratis per pensionati.
Quanti percorrono la strada che taglia in due il popoloso quartiere di San Lorenzo, alle porte nord della città, si trovano di fronte uno scenario desolante con questi box quasi inutilizzabili e tutt'intorno la campagna. Un po' come è la situazione dalla parte opposta, lungo la provinciale Vasto-San Salvo, dove da tempo i pendolari aspettano nuove pensiline.
Se non altro protestare qui è servito a qualcosa, visto che almeno uno dei quattro box, quello del Villaggio Siv, è stato smantellato e i vecchi pannelli accartocciati sono stati sostituiti e riverniciati dagli operai del Comune.
Dalla parte di San Lorenzo, invece, non vengono effettuati interventi di manutenzione alle fermate dei bus da anni e con l'arrivo della stagione un poì più calda i disagi sono destinati ad aumentare perché saranno invase anche dalle erbacce.
«Le famiglie del rione si sentono abbandonate. Alcuni servizi indispensabili non vengono garantiti dall'amministrazione», lamenta un gruppo di residenti, «impianto di illuminazione pubblica non sufficiente, segnaletica verticale e orizzontale carente rendono pericolosa, soprattutto di notte, la strada». Gli appelli non sono però stati ascoltati. Solo di recente è stato attivato un semaforo davanti alla chiesa, i lavori per sistemare marciapiedi, buche e asfalto vanno invece ancora ultimati.
C'è poi il problema di sempre, quello del mancato rispetto dei limiti di velocità considerato che l'arteria è sempre molto trafficata perché collega il tratto della Statale 16 nei pressi del casello autostradale Vasto nord con la circonvallazione Istoniense ed il centro.
«La sostituzione delle pensiline può essere un primo segnale per il quartiere», sostengono i residenti, «i disagi per gli studenti e per quanti usano i mezzi pubblici non mancano. Aspettare un bus senza potersi riparare dal freddo e dalla pioggia non è piacevole e non è sicuro».
Le proteste per le pensiline non mancano, però, nemmeno nelle zone centrali. Lungo la Istoniense, all'innesto con via Rossetti, le due fermate occupano tutto il marciapiede impedendo il passaggio dei pedoni costretti a camminare sul ciglio della strada a scorrimento veloce.

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