Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.715



Data: 20/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Si guastano tre treni, ritardi e tanti disagi. Scoppia la protesta dei pendolari «I vecchi convogli vanno sostituiti»

AVEZZANO. Il vecchio elettrotreno arranca, sbuffa e poi resta in panne alla stazione di Sante Marie. Un locomotore lo rimorchia trainandolo fino ad Avezzano. Sforzo fatale. Giunto in stazione, anche il mezzo di soccorso, un 656 con decenni di onorato servizio alle spalle, segue la stessa sorte delle Ale 801 e va in tilt. Potrebbe sembrare un film invece è realtà. L'ennesima giornata da incubo sulla Roma-Avezzano, dove ieri sono stati cancellati tre treni.
Cancellati quello in arrivo ad Avezzano alle 9.20, il corrispondente in partenza per Roma alla 10.10 e poi quello delle 12.55 sulla stessa direzione di marcia. Quadro dei disservizi a raffica, per centinaia di studenti e pendolari dell'area di Tagliacozzo e Carsoli, completato dal corposo ritardo accumulato dal treno 2372 diretto a Pescara, transitato con ottanta minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Il primo accenno del "disastro" ha fatto capolino poco prima delle 9, quando il treno in arrivo da Roma Tiburtina è rimasto bloccato alla stazione di Sante Marie. Inutili i tentativi di "rianimarlo" del personale di macchina: il vecchio elettrotreno è rimasto immobile sull'unico binario disponibile, interrompendo la marcia dei treni. Così è scattata la macchina dei soccorsi messa in azione dai dirigenti delle Ferrovie per limitare i danni. Da Avezzano si è mosso il locomotore che, dopo aver rimorchiato il convoglio guasto, lo ha trainato fino alla stazione di Avezzano. Assolto il compito, però, anche il mezzo di traino ha pagato pegno rimanendo senza energie in stazione. Evidentemente lo sforzo gli è costato salato. Inevitabile anche la cancellazione del treno assegnato al vecchio locomotore. «Pensavo che almeno il viaggio di ritorno a casa fosse tranquillo», racconta un viaggiatore della Piana del Cavaliere, capitato su entrambi i treni cancellati, «invece, dopo aver raggiunto Avezzano con quasi due ore di ritardo, anche il ritorno è stato segnato dallo stesso problema per il guasto del locomotore. Quei vecchi treni hanno fatto il loro tempo è ora di metterli a riposo e acquistare mezzi nuovi. Non possiamo continuare a subire disagi ogni giorno, tanto più che i biglietti aumentano a getto continuo, mentre il servizio è da terzo mondo». Un film che si ripete, quindi, quello dei disservizi a raffica sulla linea ferroviaria Abruzzo-Lazio. E come se non bastasse, oltre ai mezzi inadeguati e spesso in panne, i nuovi orari hanno creato notevoli problemi aggiuntivi per centinaia di studenti del carseolano e della Valle Roveto: i primi arrivano a scuola per lo più in ritardo, gli altri sono costretti a "bivaccare" per ore alla stazione di Sora, in provincia di Frosinone, per fare rientro a casa. Note dolenti "suonate" alla Regione e ai dirigenti di Trenitalia, ma la musica non cambia.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it