GIULIANOVA. «Incentivare il trasporto pubblico per liberare le città dal traffico e dallo smog». E' quanto dichiarato domenica scorsa dal sindaco Claudio Ruffini nel corso del convegno organizzato dalla Cgil per parlare proprio di trasporti.
Il primo cittadino giuliese ha invitato l'assessore regionale Tommaso Ginoble a portare avanti il programma di incentivazione per il trasporto pubblico. «A Giulianova abbiamo un ottimo rapporto con l'Arpa», ha sottolineato Ruffini, «stiamo portando avanti un progetto che prevede la realizzazione del nuovo terminal, la riorganizzazione di tutto il sistema. La cosa che senza dubbio andrebbe organizzata meglio è il servizio per il trasporto dei disabili in carrozzina».
Il sindaco plaude l'iniziativa dell'Arpa di aver attrezzato degli autobus con un piccolo montacarichi per facilitare la salita sul mezzo dei disabili. «Il problema però esiste in termini di spazi», aggiunge, «perché ad esempio il disabile poi non ha la possbilità di avere un posto proprio in quanto il pullman è tutto occupato. Ecco, credo che in questo senso qualcosa andrebbe rivisto». L'assessore Ginoble è d'accordo con il sindaco Ruffini sulla necessità di migliorare in tal senso il servizio.
L'amministratore regionale condivide in pieno quanto dichiarato dal primo cittadino giuliese a proposito della scarsa attenzione manifestata da Trenitalia nei confronti di molte stazioni, compresa quella di Giulianova che ha perso certamente importanza negli ultimi anni. «Abbiamo una delle stazioni più deserte della dorsale adriatica», sbotta Ruffini, «di sera non c'è assolutamente nessuno che controlli questo spazio. Ed è un fatto gravissimo. Cosa bisogna aspettare, che accada un episodio grave, addirittura un'aggressione, per puntare i fari su questa struttura? A Ginoble ho chiesto che si portasse avanti quel discorso relativo alla realizzazione di una stazione a Colleranesco, nell' ambito di quel progetto di metropolitana di superficie. Non dimentichiamoci che l'utenza a Colleranesco è cresciuta del 100% negli ultimi cinque anni».