Colloqui diretti con Parigi per alleggerire il taglio dei voli da Malpensa
ROMA. Il governo italiano tenta di «ammorbidire» il progetto di Air France-Klm su Alitalia e allaccia contatti diretti con Parigi, mentre gli advisor dei due gruppi procedono nella due diligence, studiando oltre a conti e contratti anche la possibilità di graduare il taglio dei voli dall'aeroporto di Malpensa e di mantenere Alitalia Servizi all'interno del gruppo d'oltralpe. Intanto, nel lunedì nero delle Borse europee e asiatiche, Alitalia ha perso il 5,38 per cento chiudendo a 0,7005 euro mentre Air-France-Klm ha ceduto il 6,26 per cento finendo la seduta a 17,65 euro.
Sulle pressioni politiche provenienti dalla Lombardia (legate al futuro di Malpensa), da Roma (per il destino di manutenzione e attività aeroportuali) e sindacali, soprattutto Cgil e Cisl, (preoccupate, tra le altre cose, per esuberi, assetti industriali dal mancato rientro in Alitalia delle attività di terra) Prodi e il ministro Padoa-Schioppa stanno cercando di trattare con Parigi. Nei colloqui si affrontano, tra l'altro, i nodi del mantenimento a Malpensa di alcuni voli oltre ai tre previsti (New York, Tokio e San Paolo), e di un graduale trasferimento di tutti gli altri su Fiumicino.
Roma e Parigi ragionano anche della presenza dell'Italia nel consiglio di amministrazione nella prospettiva di ingresso di Alitalia nella holding franco-olandese, del pari status fra Alitalia e Klm, di tassazione degli utili da versare in Italia, di rimodulazione degli investimenti. Una negoziazione delicata ma che se riesce a spuntare qualche risultato può contribuire a far digerire meglio l'eventuale acquisizione da Air France-Klm di Alitalia. E l'ambasciatore francese Jean-Marc de La Sablier, ha detto che sarebbe «felice se Alitalia potrà rafforzare un grande gruppo aereo europeo, che é il più grande del mondo». Intanto, la compagnia guidata da Maurizio Prato prosegue l'applicazione del piano di «sopravvivenza e transizione» che vedrà la realizzazione sul fronte del network dall'avvio della stagione estiva (30 marzo prossimo) con il trasferimento della maggior parte dei voli di lungo raggio da Malpensa a Fiumicino, lo sviluppo dell'attività low cost nell'aeroporto varesino, con il potenziamento dei collegamenti con le città europee anche per la clientela business. In assenza di informazioni dirette dal colosso franco-olandese sul piano industriale per Alitalia, i sindacati hanno in programma entro una decina di giorni di incontrare i colleghi francesi (presenti nel consiglio di amministrazione di Air France) per incrociare le rispettive informazioni.