ROMA. Il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi presenterà oggi ai sindacati un documento sulla base del quale trovare un accordo per affrontare i problemi di Ferrovie, Trasporto pubblico locale e Tirrenia e che potrà consentire la revoca dello sciopero generale dei trasporti previsto lunedì 28 gennaio.
Non è escluso che venga sospeso anche lo stop delle Ferrovie in programma il 26 e 27 gennaio.
Bianchi ha presentato ieri un documento per capitoli su cui in giornata i sindacati proporranno degli emendamenti e si stilerà un documento su cui siglare un accordo.
Per il segretario generale della Fit-Cisl Claudio Claudiani sono stati fatti «significativi passi avanti e c'è stata un'apertura da parte del governo e del ministro. Comunque valuteremo oggi se il testo dimostra l'apertura del governo su Ferrovie, Trasporto pubblico locale e Tirrenia. Anche per il segretario generale della Uil-Trasporti Giuseppe Caronia c'è stata «una significativa apertura sulle linee che dovranno ispirare il documento che sarà presentato domani e dà alcune risposte immediate e intende affrontare una riforma seria dell'intero settore dei trasporti. Pendono ancora - ha aggiunto - alcune vertenze nel settore delle Ferrovie che auspichiamo vengano risolte domani e che potranno consentire la revoca dello sciopero del 28 e probabilmente anche delle Ferrovie il 26 e 27 se nell'incontro di domani (oggi, ndr) ci sono le basi per risolvere il problema del contratto».
Proprio su quest'ultima questione il ministro Bianchi ha chiamato nella serata di ieri l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, per cercare di ottenere una disponibilità a chiudere il contratto relativo al 2007 che possa confluire nel contratto successivo.