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Pescara, 15/05/2026
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Data: 24/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Abbonamenti Ama, la spesa sarà detraibile. Ma sarà necessario conservare le ricevute di pagamento

L'AQUILA. A partire dal primo gennaio scorso, e per tutto il 2008, le spese sostenute per l'acquisto degli abbonamenti, necessari per poter usufruire del trasporto pubblico locale (in questo caso del servizio svolto dall'Ama), potranno essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2008. La detrazione è stata fissata nella misura del 19% per un importo delle spese non superiori a 250 euro.
Tale sconto fiscale, così come previsto dall'articolo 1 delle legge finanziaria 2008, è consentito se le stesse spese non siano state già dedotte nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare quello complessivo.
Ad avvisare gli utenti circa questa possibilità, è Angelo De Angelis, il direttore generale dell'Ama (azienda per la mobilità aquilana) che, però, ricorda anche che «lo sconto fiscale riguarda esclusivamente l'acquisto di abbonamenti e non quello di biglietti ordinari. E che tale detrazione è concessa anche nel caso in cui il costo dell'abbonamento sia sostenuto per i familiari a carico».
Da qui l'invito dell'Ama a tutti gli utenti che viaggiano muniti di abbonamento «a conservare i propri titoli di abbonamento o le ricevute comprovanti l'avvenuto pagamento».

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