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Data: 26/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Air France: «La trattativa va avanti: presto l'offerta vincolante»

Formigoni incontra gotha della finanza e industriali. Bianchi: nessuno stop, ma la proposta Air One non è stata valuata adeguatamente

ROMA - La trattativa tra Alitalia ed Air France-Klm procede come previsto. E «nonostante la situazione politica confermiamo la nostra forte determinazione a presentare nei tempi stabiliti l'offerta definitiva». Parigi ci prova a sgombrare il campo dai dubbi sul destino di una trattativa entrata nel vivo proprio mentre si consumava la fine del governo Prodi. Ma, in realtà, Jean-Cyril Spinetta, il numero uno di Air France, ha più di un motivo di preoccupazione sull'esito dell'operazione. Già, perchè «i timori di un'accelerazione da parte del governo», hanno spinto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni «ad agire con forza» con sindacati e imprenditori. Ieri il governatore ha iniziato da un incontro con il gotha dell'economia e della finanza per ribadire due richieste precise al governo insieme alla sollecitazione di un tavolo tecnico e politico: un riesame dei piani industriali e una moratoria di tre anni su Malpensa. In prima fila all'incontro organizzato dalla Regione Lombardia c'era Confindustria al gran completo, che ha ammesso di condividere le preoccupazioni su Malpensa. «La caduta del governo può riaprire i giochi su Alitalia», ha detto il vicepresidente Alberto Bombassei. E in ogni caso, «una moratoria lascia spazio a una soluzione più equilibrata». Quanto al ruolo degli imprenditori, se si tratterà di investire su una nuova compagnia, sono pronti. «Di fronte a un progetto serio - ha precisato Bombassei dopo le critiche del ministro Padoa-Schioppa - gli imprenditori ci sono». E il sostegno è arrivato anche da Marco Tronchetti Provera.
All'asse Regione-Confindustria si aggiunge il fronte sindacati. «Spero che questa pausa serva a riaggiustare una cosa inspiegabilmente rotta», sostiene il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Ma i piloti dell'Anpac non ci stanno: temono un rallentamento della trattative con Air France. Fino a che punto l'impasse a Palazzo Chigi influenzerà il destino di Alitalia si vedrà nelle prossime ore. Ma intanto, la "la situazione è serena», dicono fonti vicine ad Air France-Klm. Del resto, l'offerta francese «risulta l'unica consistente». Parole stonate per il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. Certo, «la crisi di governo non deve interrompere la vendita di Alitalia, dato che i margini di sopravvivenza autonoma della compagnia sono molto stretti». Ma l'offerta «AirOne-Banca Intesa non è mai stata valutata nella sua consistenza».


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