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Pescara, 15/05/2026
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Data: 27/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Le domeniche ecologiche non bastano. Accesso vietato a Portanuova e nel quadrilatero nord ma l'inquinamento è da record

Ricominciano, da oggi, le domeniche ecologiche. Stop alla circolazione dalle 13 alle 19 nella zona centronord e dalle 13 alle 18 a Portanuova. L'amministrazione ha organizzato, come di consueto, anche alcuni intrattenimenti per i bambini: alle 11, con replica alle 13, al parco Florida si svolgerà lo spettacolo a cura dell'associazione "Clown Toppy"; alle 15,30 e alle 17 laboratorio di educazione ambientale nella biblioteca "Di Giampaolo" a piazza Salotto, alle 15 ed alle 17 al cinema Sant'Andrea sarà proiettato il film di Disney "La carica dei 101".
La domenica ecologica piace poco ai pescaresi visto che nel corso del 2007 i vigili hanno elevato 1578 multe per violazione del divieto di traffico. E molti continuano a ritenerla una misura insufficiente a ridurre l'inquinamento. I dati registrati dall'Arta, l'Agenzia per la tutela dell'ambiente, parlano chiaro: dall'inizio dell'anno il livello del temibile Pm10, le polveri sottili che finiscono nei polmoni causando gravi malattie, ha già superato 15 giorni su 25 il limite di tolleranza. Solo per fare qualche esempio relativo agli ultimi giorni, il 20 gennaio le polveri hanno toccato quota 52 microgrammi al teatro D'Annunzio, 88 in piazza Grue e 66 in via Sacco, a fronte del limite di 50 microgrammi: il biossido di azoto, generato dai gas di scarico, ha toccato i 121 microgrammi in corso Vittorio Emanuele, ovunque la qualità dell'aria è giudicata pessima dall'Arta. Stessa situazione il 21 gennaio, con le polveri in piazza Grue ferme a 84 microgrammi, e il biossido in corso Vittorio Emanuele salito a 124. Stesso discorso nei giorni successivi quando il 23 gennaio il biossido ha toccato addirittura quota 137. «Pescara domani vivrà la sua ennesima e inutile 'domenica ecologica' - dice il consigliere Luigi Albore Mascia, An -. E' l'unico palliativo che l'amministrazione D'Alfonso è riuscita a inventarsi mentre la città soffoca tra i veleni di un traffico congestionato. Una situazione intollerabile e drammatica di cui lunedì discuteremo in Commissione sanità con i tecnici Arta. Chiederemo la revisione immediata della viabilità come congegnata dall'assessore Mancini e rivelatasi un fallimento». Ma il vicepresidente del consiglio comanale lancia anche un allarme sullo stato delle centraline Arta prese di mira dai vandali. «Mi chiedo perché il Comune non intervenga con opere che possano proteggere le centraline di rilevamento, costate fior di soldi ai cittadini, magari installando le famose telecamere annunciate e mai attivate».




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