LANCIANO - Prima corsa-collaudo con viaggiatori a bordo, ieri mattina, del treno della Sangritana sul nuovo tracciato Lanciano-San Vito e, quindi, sui binari delle Ferrovie dello Stato, fino a Pescara. Nelle vesti di viaggiatori, sulle due motrici-carrozze, hanno preso posto giornalisti, tecnici della motorizzazione e delle infrastrutture ministeriali, dirigenti della Sangritana, la presidente Loredana Di Lorenzo con componenti del Cda. Collaudo perfettamente riuscito e rispetto dei tempi: appena 8 minuti per arrivare a San Vito e 30 per Pescara, un'autentica rivoluzione rispetto alle vecchie percorrenze. Adesso non resta che avviare la normale attività di esercizio prevista per gli inizi del prossimo marzo.
Il piccolo convoglio ("M-54-400") si muove dalla nuova stazione di via Bergamo esattamente alle 11.24, nelle funzioni di macchinista il dottor Angelo Del Bello. All'interno "spazi aperti" e poltroncine comode, appena avvertito il rumore della corsa. Il treno scivola rapido (può raggiungere i 120 km-orari) tra un alternarsi di vegetazione incolta e vigneti ben curati. La Vallata di Treglio, la Castellana, il viadotto sulla strada provinciale e siamo già alla stazione di San Vito: dalla partenza sono passati solo 8 minuti, col vecchio tracciato ne occorrevano 20. Poi, il treno punta su Pescara, mezz'ora per arrivarci. Controlla tutto l'ingegner Francesco Favo del servizio autorizzazioni di circolabilità.
«Aprire una nuova ferrovia - dice la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo - non è cosa semplice, ma è giusto che sia così perché occorre la massima sicurezza per i viaggiatori. Noi, fin dall'insediamento, abbiamo lavorato sodo, mettendo a punto tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi. Adesso non resta che il via libera definitivo, su aspetti formali, da parte del Ministero delle infrastrutture e motorizzazione: non si dovrebbe andare oltre l'inizio di marzo». Le opere furono avviate circa vent'anni fa per un impegno di spesa di 75 miliardi delle vecchie lire; alla fine, sempre in lire, si è arrivati a 150 miliardi.
Saranno 14 le coppie di corse (andata e ritorno) dei treni della Sangritana tra Lanciano e Pescara, con fermate a San Vito, Ortona e Francavilla. Pressoché pronti gli orari: il primo treno partirà da Lanciano per Pescara alle 5.48; l'ultimo alle 21.03, con ritorno da Pescara alle 22.42. Resta il problema dei collegamenti con la nuova stazione di via Bergamo, in posizione un po' decentrata. «Per il primo periodo - assicura la Di Lorenzo - la Sangritana metterà a disposizione bus-navetta tra la vecchia e la nuova stazione. Ma chiaramente occorre, a Lanciano, una nuova mappa del trasporto urbano che tenga conto dell'apertura della stazione di via Bergamo». L'Amministrazione comunale ha già chiesto alla Regione un aumento del chilometraggio di percorrenza del servizio urbano. La speranza è che non si arrivi all'inaugurazione della nuova stazione senza aver risolto l'importante problema dei collegamenti del trasporto pubblico.