"Con la piattaforma sindacale che avevamo presentato veniva richiesta una riduzione dell'imposizione fiscale per il lavoro dipendente. In particolare, avevamo chiesto che ogni anno vi fosse un adeguamento di queste detrazioni, in linea con l'aumento dell'inflazione. Sostanzialmente una restituzione del fiscal drag attraverso l'aumento delle detrazioni, Credo che nel 2008 avremo grossi problemi perché l'inflazione è in crescita". A dirlo è la segretaria confederale della Cgil Marigia Maulucci, in un'intervista al Messaggero, commentando i dati Bankitalia di ieri sulla stagnazione dei redditi da lavoro dipendente. La sindacalista guarda con preoccupazione ai prossimi mesi: "Nel momento in cui stavamo cercando di realizzare un tavolo su questi temi, e c'era la disponibilità del governo a discutere, non abbiamo più l'interlocutore. Adesso abbiamo due esigenze. La prima che non si voti subito, la seconda che venga inserita nell'agenda delle priorità, oltre alla legge elettorale, anche la redistribuzione delle risorse sul lavoro dipendente". L'ultima battuta è sull'ipotesi, avanzata da più parti, di legare gli aumenti salariali alla produttività: "E' una strada percorri-bile, ma non l'unica. Perché in quel caso la redistribuzione riguarderebbe esclusivamente i lavoratori che godono dell'integrativo, cioè appena il 30 per cento. Tanto è vero che avevamo proposto la detrazione fiscale come misura universale, e in più la produttività".