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Pescara, 09/05/2026
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30/01/2008
Trambus
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Trasporti, accordo Governo-Sindacati per rilanciare la riforma del settore. L'intesa su ferrovie, tpl, trasporto aereo, autotrasporto e Tirrenia. Cgil: « L'accordo può diventare un punto di riferimento permanente» |
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Un patto per avviare una riforma dei trasporti che consenta di risolvere la crisi del settore, che incide in modo decisivo sulla crescita del Paese. E' quello che hanno siglato governo e sindacati confederali di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti) assieme all'Ugl raggiungendo un accordo, definito "storico", in cui saranno coinvolte anche le imprese, con l'obiettivo di garantire il diritto ad una mobilità efficiente, sicura e sostenibile. Accordo che ha consentito la revoca dello sciopero generale dei trasporti di lunedì scorso, 28 gennaio. Per il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi - che nel raggiungimento dell'accordo ha rappresentato il governo - "si creano le condizioni per sostenere in modo decisivo il percorso programmatico intrapreso con il Piano Generale della Mobilità e, contemporaneamente, per affrontare le diverse ed urgenti questioni che sono sul tappeto, come la liberalizzazione e regolazione del settore ferroviario, il trasporto pubblico locale, il piano nazionale degli aeroporti, la privatizzazione della Tirrenia, l'autotrasporto". Bianchi ha rilevato che l'accordo "è l'ennesimo tassello dell'azione che il governo Prodi sta svolgendo a favore dei cittadini-utenti, dei lavoratori e delle aziende. Soddisfatti i sindacati: per il numero uno della Filt Cgil, Fabrizio Solari, l'accordo "riguarda la riformulazione di regole che fanno funzionare il settore e risponde alle esigenze del Paese" e il suo valore "travalica la situazione politica del momento, perché dovrebbe essere punto di riferimento per chiunque deve governare il Paese"; il segretario generale della Fit Cisl, Claudio Claudiani ha osservato che l'accordo "é importante per il Paese e per i lavoratori e pone tutte le parti in un atteggiamento responsabile sulla sua applicazione" mentre il leader della Uil Trasporti, Giuseppe Caronia, pur parlando di accordo "tardivo", ha sottolineato che esso "mette un punto fermo sulle inevitabili trasformazioni del settore dei trasporti"; il segretario dell'Ugl Trasporti, Roberto Panella, ha parlato di intesa "fondamentale ed epocale per il Paese, che in questo settore ha bisogno di una innovazione".
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