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Pescara, 09/05/2026
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Data: 03/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Botte alla stazione, giovane in cella. È accusato di lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale

AVEZZANO. Prima avrebbe aggredito un viaggiatore colpendolo con numerosi pugni e calci, poi non contento se la sarebbe presa pure con un agente della Polizia ferroviaria della stazione di Avezzano rimasto ferito a un ginocchio.
Ora Giuseppe Fantozzi, 22 anni, di Capistrello, è rinchiuso nel carcere delle Costarelle all'Aquila, dove è stato trasferito dopo l'arresto. Il giovane è accusato di lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Pomeriggio movimentato alla stazione ferroviaria di Avezzano, teatro dell'aggressione. Incerti, al momento i motivi del violento attacco a un viaggiatore in attesa della ragazza che sarebbe stato aggredito prima verbalmente e poi, dopo aver avvisato il giovane di essere un ufficiale di polizia, a suon di pugni e calci subendo ferite giudicate guaribili in cinque giorni.
Trambusto che ha richiamato l'attenzione degli agenti della polizia ferroviaria, coordinati dal comandante l'ispettore capo Nicola Cardarelli, accorsi per riportare la calma in stazione.
Fantozzi è stato fermato e accompagnato negli uffici della Polfer per gli accertamenti e le contestazioni di rito. Operazione che sarebbe stata segnata da altre gravi intemperanze del giovane di Capistrello. Qui il giovane, evidentemente non soddisfatto del primo round, avrebbe colpito un agente della Polfer a un ginocchio: lesione giudicata guaribile in 20 giorni.
Messo in condizioni di non nuocere, il giovane è stato arrestato e rinchiuso al carcere dell'Aquila. Ora è a disposizione del giudice per le indagini preliminari che dovrà pronunciarsi sulla convalida dell'arresto e sull'eventuale misura cautelare.

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