VASTO. Le Ferrovie hanno aperto un'inchiesta interna per accertare le cause dell'avaria che venerdì scorso ha provocato il blocco del locomotore del treno Pescara-Termoli delle 17,30 all'interno della galleria Sinello, fra Casalbordino e Punta Penna. I dirigenti di Trenitalia cercheranno di verificare anche la corretta esecuzione delle operazioni di soccorso ai viaggiatori.
Pronte a rimborsare la corsa ai viaggiatori, le Ferrovie hanno acquisito i rapporti della Polfer e degli agenti del commissariato e intendono stabilire se vi sono responsabilità sull'accaduto o se al contrario si è trattato di un episodio improvviso e imprevedibile.
Né gli agenti della polizia ferroviaria, né quelli del commissariato di Vasto hanno ricevuto fino a oggi esposti o azioni risarcitorie da parte dei viaggiatori. Un centinaio di passeggeri si trovava sul treno; almeno una decina di loro sembra intenzionata a chiedere i danni.
Il treno - modello Lupetto - si era fermato a metà della galleria lunga poco meno di 2300 metri. Nel treno sia la luce che il riscaldamento sono rimasti accesi. Il disagio maggiore è stato dovuto all'attesa prolungata. I viaggiatori, infatti, hanno aspettato fino alle 20,40 (più di tre ore) per poter uscire dal tunnel.