ORTONA. Due petizioni popolari sono state promosse, per motivi diversi, negli ultimi giorni. La prima è firmata dal Tribunale per i diritti del malato, che da anni porta avanti la richiesta, senza mai aver avuto risposta, la seconda, da cittadini che hanno perso un proprio caro. «Nonostante le segnalazioni più volte presentate al Comune e alla Provincia, nessuno ha mai risposto».
A parlare è Giuseppe Tatasciore, del Tdm: «Il problema riguarda una pensilina, che non c'è, dei cittadini che stazionano nelle vicinanze del Bernabeo in attesa dei bus. La fermata è utilizzata dagli utenti dell'ospedale ma anche dagli studenti delle scuole di Fontegrande e da chi si reca al centro commerciale del quartiere». Tatasciore ricorda come l'assenza di una semplice pensilina crei disagio soprattutto alle persone anziane e ai diversamente abili. «Potrebbe sembrare una questione da niente ma non è così perché sono numerose le persone che si rivolgono al Tdm per sollecitare una soluzione», racconta Tatasciore, «attendere l'autobus sotto la pioggia o esposti al vento non è piacevole. Visto che tutte le nostre sollecitazioni rimangono lettera morta avvieremo una petizione perché venga preso in considerazione e risolto questo disagio. Dell'iniziativa sono informati il sindaco Nicola Fratino e il presidente della Provincia Tommaso Coletti».
In altri casi, è stata l'opposizione, e in particolare la consigliera Pd, Giuseppina De Lutiis, a presentare ordini del giorno e petizioni per installare pensiline alle fermate dell'autobus in altre zone della città.
La seconda petizione corrisponde, invece, a tutt'altre esigenze. E' stata avviata da alcuni cittadini che hanno avuto di recente un lutto in famiglia e chiedono all'amministrazione che il cimitero capoluogo di via Roma rispetti l'orario continuato, senza chiudere per la pausa pranzo. Attualmente i cancelli del cimitero sono aperti al mattino, dalle 8.30 alle 12, e il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. L'orario continuato permetterebbe anche a chi lavora di andare più spesso a rendere omaggio ai propri cari. I fogli per la raccolta delle firme sono stati depositati alla libreria Mondadori, corso Vittorio Emanuele.