PESCARA. Bene il processo di integrazione tra Arpa, Sangritana e Gtm, ma la Regione deve fare chiarezza sugli obiettivi. Lo ha detto il deputato dell'Udc Rodolfo De Laurentiis commentando l'annuncio dell'assessore ai Trasporti Tommaso Ginoble di dare in affidamento un progetto per l'integrazione delle tre aziende pubbliche di trasporto, anche se, ha sottolineato «si poteva procedere con più speditezza». L'integrazione, ha spiegato De Laurentiis, deve essere fatta a favore del cittadino, attraverso un'offerta migliore («c'è una forte domanda di mobilità ancora inevasa»), e un costo inferiore del servizio, eliminando le rigidità tariffarie che derivano dalla «prerogativa della Regione di decidere il costo del biglietto». Ma le tariffe, ha precisato De Laurentiis, devono essere stabilite dalle aziende in base al mercato, mentre alla Regione tocca stabilire un tetto massimo.
L'integrazione deve dare inoltre la possibilità di attivare in Abruzzo «un grande progetto industriale», con nuove alleanze che coinvolgano le strutture private, e, quindi, consentire di realizzare «una razionalizzazione complessiva del sistema del trasporto locale».
«La spinta verso l'aggregazione», ha evidenziato De Laurentiis, non deve però avvenire «a scapito dei livelli occupazionali, che vanno mantenuti». Non solo, per l'esponente dell'Udc ci deve essere anche una valorizzazione delle professionalità delle tre aziende.