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Data: 11/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
A24, il raddoppio slitta di un anno. La Provincia in allarme scrive alla società "Strada dei Parchi"

AUTOSTRADA. Sono stati fermati i lavori in galleria

TERAMO. Tempi lunghi per il raddoppio della Villa Vomano-Teramo. I lavori per l'apertura della galleria nel tratto dell'A24 più vicino alla città sono fermi da alcuni giorni e faranno allontanare la data di completamento dell'opera. Lo slittamento, che si aggiunge al ritardo già accumulato a causa del cedimento della volta della galleria di Carestia, risalente a circa un anno fa, ha messo in allarme la Provincia.
Il presidente Ernino D'Agostino e il vice presidente e assessore ai lavori pubblici Giulio Sottanelli oggi invieranno una lettera alla società "Strada dei Parchi" per chiedere indicazioni precise sui tempi di riconsegna dell'opera. «La realizzazione del viadotto procede bene», spiega Sottanelli, «l'impresa sta facendo l'asfaltatura e a giorni avvierà l'installazione delle barriere ai lati della carreggiata».
Il problema resta quello dell'apertura della galleria. La ditta appaltatrice, che fa capo all'imprenditore Carlo Toto, avrebbe interrotto gli scavi da almeno una settimana e sarebbe impegnata in alcuni interventi di portata minore nella parte esterna del tunnel. «Se l'intervento proseguirà con questo ritmo«, aggiunge l'assessore, «l'apertura del nuovo tratto autostradale subirà un ulteriore slittamento».
Il raddoppio della Villa Vomano-Teramo, secondo i piani iniziali, doveva essere inaugurato a giugno di quest'anno. Il cedimento della volta del tunnel durante la prima fase degli scavi, però, ha bloccato l'opera facendo spostare la scadenza al periodo tra settembre e ottobre.
La nuova battuta d'arresto, che sarebbe dovuta a modifiche nell'intervento sempre legate al crollo, comporterebbe un ulteriore ritardo. L'opera quindi verrebbe completata non prima di un anno, a febbraio del 2009, ma l'amministrazione provinciale punta a ridurre l'attesa.
«Non c'interessa cosa è successo, né quali problemi ci possono essere tra la società "Strada dei Parchi" e l'impresa appaltatrice», conclude l'assessore Sottanelli, «il collegamento a quattro corsie lungo la dorsale tra il Tirreno e l'Adriatico è fondamentale per tutto il centro Italia e va aperto il prima possibile. La società deve chiarire le ragioni del blocco dei lavori, ma soprattutto vogliamo sapere la data certa di apertura del collegamento».

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