Chiti: sarete responsabili della doppia chiusura delle scuole e dei costi super
ROMA. Dopo il "no" di Berlusconi, con ogni probabilità salta l'election day, cioè elezioni politiche e amministrative insieme per domenica 13 e lunedì 14 aprile. Le amministrative, che riguardano 2 regioni, 13 province, decine di comuni capoluoghi e centinaia di comuni, si terranno a parte, probabilmente a maggio. Con grave rischio per la regolarità dell'anno scolastico, come sottolinea il ministro Vanino Chiti nel constatare che l'opposizione sbarra la strada al decreto per l'accorpamento elettorale.
Era stato il presidente della Repubblica Napolitano a chiedere il consenso dell'opposizione per l'Election Day, e il governo ha preso atto, con rammarico, che il centrodestra non vuole.
Rischio per l'anno scolastico perché la legge prevede un minimo di 200 giorni di scuola, e con le sospensioni per politiche e due turni di amministrative (primo turno e ballottaggio) c'è il pericolo di non raggiungerlo. E, come sottolinea «Tuttoscuola», davanti ad eventuali bocciature molti genitori potrebbero fare ricorso.
«Il presidente della Repubblica chiede un'intesa e se non ci sarà, il centrodestra si dovrà assumere le responsabilità di questa scelta anche davanti agli elettori», dice Chiti, che evidenzia i danni che deriveranno dalla scelta di non fare l'election day.
Innanzitutto il problema scolastico, e poi quello dei costi, che aumenterebbero di parecchio. Secondo un calcolo fatto da Beppe Pisanu, ministro dell'Interno del governo Berlusconi, i risparmi ammonterebbero infatti, sottolinea sempre Chiti, a circa «400 milioni euro».
Ma Berlusconi è irremovibile: «Voler imporre per decreto l'Election Day e obbligare gli italiani a votare insieme per le elezioni politiche e per quelle amministrative, mi sembra un pessimo inizio di dialogo». «In alcuni casi - argomenta Berlusconi- i cittadini si troveranno in mano fino a sei schede elettorali, con sistemi elettorali diversi e quasi certamente con alleanze politiche diverse. Mi sembra una mossa disperata per confondere le acque e nascondere tutte le difficoltà che ci sono tra il Pd e la sinistra».