Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.717



Data: 13/02/2008
Testata giornalistica: Trambus
Isfort, italiani amanti delle quattroruote

Ancora in crescita nel 2007 la domanda di mobilità degli italiani: aumentano gli spostamenti giornalieri, i chilometri percorsi e il tempo medio dedicato alla mobilità. Allo stesso tempo, però, diminuisce la quota della popolazione mobile. E', in sintesi, il quadro disegnato dall'Osservatorio Audimob di Isfort, che nei giorni scorsi ha pubblicato l'ormai tradizionale "indagine sui comportamenti di mobilità degli italiani" riferita al 2007. Come ogni anno, regina delle preferenze degli italiani resta l'automobile, seguita dalle due ruote. Tuttavia l'aumento della quota di mobilità è parimenti intercettata dal mezzo pubblico; giù invece l'uso della bicicletta. "In sostanza - indica la ricerca, giunta al suo ottavo anno - si va affermando un modello intensivo di domanda con meno viaggiatori, ma che effettuano viaggi più lunghi e ripetuti. Cresce quindi il consumo complessivo di mobilità, ma diminuiscono i 'consumatori''. Se da un lato diminuisce la percentuale di persone che ha effettuato almeno uno spostamento di durata superiore ai 5 minuti in un giorno feriale-tipo (81,4% nel 2007, -2,2% rispetto al 2006), dall'altro si registra un significativo aumento del numero medio di viaggi, da 2,95 a 3,12, del tempo medio dedicato giornalmente agli spostamenti, da 61,3 minuti a 64,9 minuti, e della distanza media percorsa, da 34,5km a 37,7km. Significativa la distinzione degli spostamenti per motivazione: l'incidenza della mobilità sistematica, legata cioè ad esigenze di lavoro o studio, continua a ridimensionarsi (-4,6% tra il 2006 ed il 2007, 34,9% del totale nel 2007), proseguendo il trend iniziato nel 2005, mentre crescono in modo significativo gli spostamenti per tempo libero (+4,4% e 33,9%), che diventano, per la prima volta, la ragione principale del viaggio. Il peso degli spostamenti relativi alla gestione familiare non subisce invece particolari variazioni (circa il 31% del totale). Per quanto riguarda l'analisi del mercato della mobilità rispetto ai mezzi di trasporto utilizzati, il dato congiunturale del 2007 fa emergere, nel confronto con il 2006, la diminuzione della quota degli spostamenti effettuati a piedi o in bici (-1,7% e 20,4% nel 2007) e, specularmente, la crescita di quelli realizzati con vettori motorizzati (79,6% del totale nel 2007 nonché valore più elevato dal 2001 ad oggi). Anche nel 2007 regina della mobilità motorizzata, resta l'automobile che raccoglie quasi l'83% del totale degli spostamenti. Il tpl rappresenta l'11,9% del mercato, mentre il restante 5,4% è presidiato dalle due ruote. Nell'analisi dell'evoluzione temporale le quote di mercato di ciascun mezzo rimangono sostanzialmente costanti nell'ultimo anno. Ciò significa che l'incremento della domanda di mobilità soddisfatta da mezzi di trasporto motorizzata è stato intercettato in quota proporzionale anche dai mezzi pubblici, grazie al recupero registrato in particolare nella seconda parte del 2007.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it