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Data: 15/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
La Sangritana disposta a sostituire Trenitalia

VASTO. Cresce da parte delle aziende la richiesta di collegamenti su rotaie e la Sangritana č pronta a collaborare. Duecento vagoni ferroviari sono impiegati ogni mese solo per la Pilkington. Altrettanti per le altre aziende del Vastese.
Il colosso vetrario - che trasporta il 70 per cento della produzione su rotaia - non č l'unica industria del comprensorio che preferisce trasportare le materie prime e il prodotto finito con i treni.
Negli ultimi mesi sono aumentate le richieste anche dalle aree industriali "minori": Fresagrandiaria, Lentella e Cupello.
Sono questi i motivi che hanno spinto il Coasiv e la Regione ad avviare il progetto per il potenziamento del servizio ferroviario dal porto al Medio Vastese.
Ad offrire il servizio non saranno le Ferrovie dello Stato ma la Sangritana. «La societą», sostiene il presidente Coasiv Fabio Giangiacomo, «ha gią stanziato 5 milioni di euro per la costruzione di un binario nel porto di Punta Penna e un altro milione per l'allacciamento della strada ferrata all'autoporto di Piana Sant'Angelo». Mentre si sollecitano incontri con i vertici di Trenitalia Cargo per scongiurare la chiusura dello scalo merci della stazione Vasto-San Salvo, la Sangritana č disposta a recepire le richieste del Coasiv per accelerare le operazioni di carico e scarico delle merci.

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