BOLOGNA. Ancora un guasto su una motrice Etr, il Pendolino, con principio di incendio. E' successo, ha raccontato il delegato Rls dei ferrovieri Dante De Angelis, ieri mattina sul Pendolino 9302 Roma-Milano delle 6,25, in cui si è verificato il guasto nella motrice 485-41 «modificata per l'alta velocità», tra le stazioni di Orte e Orvieto mentre viaggiava a 220 chilometri orari. Il responsabile per la sicurezza ha detto che si è bloccato un asse, innescando l'incendio e che i macchinisti «sono stati molto bravi e professionali a portare il convoglio fuori dalla galleria dove si era bloccato», visto che di norma si dovrebbe lasciare il treno dove si produce il problema. Trenitalia ha invece ridimensionato il guasto: solo una fuoriuscita di fumo e nessun principio di incendio. Nessun problema - è stato sottolineato - è stato inoltre registrato tra i passeggeri. La fuoriuscita di fumo - è stato spiegato - è molto frequente e può dipendere da numerosi fattori. Una volta terminato il trasbordo dei viaggiatori da un treno ad un altro, il convoglio - ha riferito ancora Trenitalia - è arrivato autonomamente fino a Orvieto. E' tuttavia in corso un'inchiesta interna per stabilire le cause esatte dell'accaduto.