Pescara. Il tono è pacato ma deciso, le domande sono quasi da requisitoria. Quale futuro per il corridoio verde? Quali i tempi per riscattare parco ed ex caserma Di Cocco, concedendo alla Guardia di Finanza i locali dell'ex scuola di via Saffi? Quale sviluppo per l'Università? Sono alcune delle domande che i Ds del consiglio di circoscrizione di Portanuova pongono all'amministrazione comunale. E in tema di corridoio verde, cioè di filobus e di strada parco, mandano un forte altolà a Enzo Cantagallo, sindaco Di Montesilvano, «che continua a trattare la strada parco come sua proprietà quando invece rientra in un progetto più ampio che si estende fino a Francavilla. Il filobus è mezzo di cui Pescara sud non potrà fare a meno per salvarsi dal mal di traffico, quindi basta con le ipocrisie o va a finire che qualcuno dovrà rifondere i 31 milioni del finanziamento». A parlare sono i consiglieri Marcello Paolini, Massimo Marino, Gianni Fortunato e Silvana Di Meco: non cercano strappi ma certo non fanno sconti a nessuno, tantomeno ai "compagnucci" di Castellamare e di Montesilvano. «Quanto deve durare ancora la manfrina per la caserma della Finanza? - chiedono -. Portanuova vuole al più presto il parco della caserma Di Cocco e allora chiediamo che si chiuda presto e bene la trattativa con la Finanza. La quale, tra l'altro, è già definita eppure si sentono prese di posizione sorprendenti e discutibili a chi sulla "difesa" della strada parco ha impostato la campagna elettorale», con riferimento nient'affatto velato a Rifondazione.
I consiglieri Ds del Quartiere 2 appartengono alla storica sezione "Di Vittorio". Hanno deciso di uscire allo scoperto «perchè ci preoccupa questo silenzio prolungato sulle grandi scelte per Portanuova» aggiunge Paolini. «L'area di risulta qui è grande come quella della nuova stazione e c'è un rilevato ferroviario che potrebbe essere aperto per spalancare a Pescara sud una porta verso l'interno, riqualificando e ampliando le strade parallele alla Tiburtina di cui c'è grande bisogno». In tema di viabilità, i Ds hanno annunciato tra l'altro l'imminente realizzazione della rotatoria davanti ai vigili del fuoco, cioè tra viale d'Annunzio, via San Francesco, viale Pindaro e via Virgilio, «che consentirà di mettere in sicurezza quell'incrocio oggi pericolosissimo - dicono -. Sarà anche realizzato un bel giardino in piazza San Luigi: per raggiungere viale Marconi da viale d'Annunzio si passerà dietro la chiesa e non più davanti». Ultimo punto di domanda, l'Università: «L'ateneo ha bisogno dell'area dei vigili del fuoco per espandersi, altrimenti non potrà crescere e chiediamo un serio impegno dell'amministrazione anche su questo fronte».