Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.717



Data: 16/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
I sindacati: no all'addizionale Irpef. In poche ore raccolte 220 firme per salari e pensioni migliori. Gazebo di Cgil, Cisl e Uil lungo il corso per la vertenza nazionale

CHIETI. "Meno tasse, più salari e più pensioni", questo il messaggio a cui ieri hanno risposto in tanti. La raccolta di firme organizzata dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil a sostegno della piattaforma unitaria ha riscosso successo anche in città. Nella sola mattinata di ieri, circa 220 cittadini si sono avvicendati al gazebo, sistemato in piazza Martiri della Libertà, per firmare.
La giornata di mobilitazione nazionale è servita per diffondere le richieste che le organizzazioni sindacali intendono rivolgere al prossimo governo. Attraverso la manifestazione del 24 novembre, Cgil-Cisl-Uil avevano formalizzato l'apertura di un confronto con il governo Prodi e le controparti dando vita a una vertenza per incrementare il potere d'acquisto delle retribuzioni, attraverso il fisco, i contratti, le tariffe e i prezzi. In seguito alla caduta del governo, raccolta di firme per la piattaforma da presentare ai nuovi candidati premier. I sindacati considerano urgente consolidare e incrementare la crescita economica del Paese. Bisognerebbe inoltre realizzare una maggiore equità sociale attraverso una migliore distribuzione del reddito, a favore delle fasce di popolazione più esposte alle difficoltà economiche. Il punto di partenza dell'iniziativa è rappresentato dalle politiche fiscali e dai loro effetti su lavoro e retribuzioni. La priorità è quindi un aumento immediato delle detrazioni fiscali per il lavoro dipendente e le pensioni, i tagli fiscali sugli aumenti contrattuali e la ridistribuzione della produttività ai salari. Tra le richieste anche politiche fiscali adeguate per casa, riduzione dei prezzi da parte delle imprese che forniscono prodotti o servizi di pubblica utilità e che godono delle riduzioni del cuneo fiscale. Non ultime, la lotta all'evasione fiscale. Le firme verranno spedite a tutti i partiti. I sindacati teatini sono contrari all'aumento dell'addizionale comunale dell'Irpef. «E' chiaro come il bilancio delle amministrazioni locali incida in maniera determinante sulla qualità della vita dei cittadini», spiega Michele Marchioli, segretario generale Cgil, «sul potere d'acquisto dei redditi, dei salari e delle pensioni ma anche sull'assetto del territorio. Abbiamo predisposto infatti una nostra piattaforma relativa alla revisione degli estimi catastali e per il problema delle case popolari. Inoltre abbiamo chiesto un patto triennale di equità fiscale per garantire la salvaguardia dei redditi da pensione e da lavoro, la diffusione dell'Isee per l'accesso alle prestazioni sociali e la realizzazione del documento unico di pagamento relativo alle tasse comunali». La mobilitazione nazionale è continuata oggi a Roma.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it