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Pescara, 06/05/2026
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Data: 16/02/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Ho sterzato per evitare i passanti» Trabucchi si difende, la polizia: immagini confuse, ma si vedono i pedoni

MILANO Le immagini, premettono gli investigatori, sono «molto confuse». Ma grazie alle telecamere gli inquirenti sono riusciti a cristallizzare i terribili istanti precedenti all'incidente. Ore 15,10, corso di Porta Vittoria: c'è il suv del procuratore di calcio Marco Trabucchi e ci sono alcuni pedoni che stanno attraversando la strada qualche secondo prima del devastante impatto fra i mezzi pubblici causato dall'improvvisa sterzata del Porsche Cayenne.
«Sono distrutto per quel che è successo. È stata una circostanza allucinante e solo ora capisco che su quella macchina c'ero io», dice Trabucchi seduto davanti al pm Cecilia Vassena. E ribadisce la sua versione: «Sono stato costretto a sbandare per evitare due pedoni che attraversavano la strada. Ma si tratta di una sensazione, dettagli molto scarni». Ed è proprio su questi particolari che stanno lavorando gli investigatori: cercano di rintracciare i passanti che il procuratore sostiene di essersi trovato davanti all'improvviso, ascoltano i testimoni che hanno assistito all'impatto. Ieri ne sono stati convocati più di dieci e un paio avrebbe confermato ciò che le telecamere, in maniera sfocata, hanno ripreso: pedoni in mezzo a corso di Porta Vittoria a pochi secondi dallo schianto. Trabucchi intanto, tramite il suo avvocato Vinicio Nardo, chiede di poter fare qualcosa per sostenere le vittime e confortare i parenti: «Voglio aiutarli e chiedere perdono». Alessandra e Fabiana, le figlie di Giuliana Grossi, portano fiori sul luogo in cui la loro mamma è morta e ribattono: «Meglio che l'autista del suv che ha provocato l'incidente non si faccia vedere. Ci hanno detto che tra due giorni tornerà in Svizzera e non gli faranno niente». Di certo il 26 febbraio dovrà tornare in tribunale, a Roma: è tra i testimoni convocati al processo sui presunti metodi illeciti della società di procuratori sportivi Gea World.
Intanto sono 21 i feriti ancora ricoverati in ospedale di cui 4 in condizioni molto gravi fra i quali i conducenti dei due mezzi. Su proposta del sindaco Letizia Moratti il Comune si occuperà delle esequie di Giuliana Grossi e si appresta a costituirsi parte civile nell'eventuale procedimento penale contro i responsabili.






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