PESCARA. Il peso del fisco per le tasche degli abruzzesi, il costo delle tariffe: dai ticket sanitari, all'acqua, ai trasporti. Sono stati questi alcuni dei temi «concreti» presentati ieri dai sindacati alla giunta regionale. «Si è aperto finalmente un confronto vero con la giunta regionale», dicono con una certa soddisfazione i segretari regionali Gianni Di Cesare, Cgil; Maurizio Spina, Cisl e Roberto Campo, Uil. All'incontro c'erano il presidente Del Turco, l'assessore al bilancio D'Amico, al lavoro Fabbiani e al sociale Mura. Con loro i rappresentanti del mondo dell'industria, del commercio, dell'artigianato, dell'agricoltura e della cooperazione sociale. I problemi saranno affrontati singolarmente e si inizia da oggi con l'incontro sulla sanità.
«Sarà un confronto chiaro e positivo», sottolinea Di Cesare della Cgil, «ci siamo dati atto reciprocamente che si possono fare percorsi comuni sulla equità fiscale e la riduzione delle tariffe.
Un confronto a breve si terrà e sulla concertazione dei fondi per lo sviluppo, si tratta degli incentivi nazionali per le aree sottosviluppate e i Fondi europei. Per le imprese il tema prioritario sarà la ricerca e l'accesso al credito.
Naturalmente non sarà una passeggiata, anzi su molte questioni c'è ancora indecisione.
«Abbiamo concordato», prosegue Di Cesare, «sulla necessità che l'Abruzzo abbia le risorse indicate dal governo Prodi e previste nel decreto mille proroghe. Noi come sindacati stia mo spingendo affinchè ci siano assegnati i benefici».
Tra le indicazioni fatte dal sindacato anche quelle relative a fondi per lo sviluppo. «Dobbiamo puntare», conferma Roberto Campo segretario della Uil, «sulla possibilità di rendere più ampi i criteri di impiego dei fondi della ex-488, per poter finanziare progetti di sviluppo regionale; l'aspettativa di poter in tempi rapidi ridurre il costo annuale delle cartolarizzazioni grazie all'intervento della Cassa depositi e prestiti. Per quanto riguarda i Fondi strutturali e il Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate), si sta concretizzando un obbiettivo caldeggiato dal Sindacato: l'istituzione di una sede di indirizzo e monitoraggio presso la Presidenza della Giunta, con la partecipazione delle parti sociali».
Oggi, invece, è in calendario l'incontro con l'assessore alla sanità, Bernardo Mazzocca.
«E' necessario», prosegue Campo, «individuare un piano operativo che traduca in obbiettivi verificabili i risultati finali descritti nel Piano Sanitario, affinché diventino realtà e non rimangano desideri».
Infine malgrado i buoni auspici emersi ieri in materia di fisco e tariffe, i sindacati non danno tutto per scontato, anzi per ora procedono con una certa cautela. Molte cose, cifre alla mano, saranno valutate nell'incontro tecnico che verrà convocato per la prossima settimana. «Solo allora», dice Campo, «sarà possibile esprimere un giudizio sui risultati concreti che questa ripresa di dialogo può effettivamente portare».