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Data: 20/02/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Metro, avviato l'iter per cambiare percorso. Approda in giunta comunale la delibera sulla rescissione del contratto con la Cgrt

L'AQUILA. Da mesi sta sostenendo la necessità di rescindere il contratto con la Cgrt, per poter così ridisegnare il futuro della metropolitana attraverso un nuovo progetto e un percorso diverso da quello inizialmente tracciato. Il tutto per poter dare un senso di utilità a un'opera, i cui lavori sono fermi da tempo, che ha rischiato di far saltare i conti del Comune. Ora, dopo le tante dichiarazioni d'intenti, il sindaco Cialente appare deciso a chiudere la partita con la concessionaria Cgrt. E in tal senso sarebbe pronta una delibera per l'avvio del procedimento di riesame della convenzione che dovrebbe poi sfociare nella rescissione del contratto.
Un provvedimento che dovrebbe arrivare nelle prossime ore in giunta accompagnato da pareri tecnici e legali. Un iter che dovrebbe concludersi (ma sulla questione per ora si registrano solo una serie di no comment) con la rescisssione della convenzione che il Comune nel 2002 siglò con la Cgrt, un raggruppamento di imprese capitanato da Eliseo Iannini. «Un'operazione catastrofica» ha più volte ribadito in questi mesi il sindaco Massimo Cialente «che ha rischiato di mandare in dissesto il Comune».
Dunque il sindaco, che nel frattempo è riuscito ad ottenere altri 12 milioni di finanziamenti per poter portare in porto l'opera "rivisitata e corretta", pare pronto a dare battaglia alla Cgrt, magari al solo scopo di raggiungere un accordo. L'amministrazione di centrosinistra non mai fatto mistero di non voler saperne di pagare le "riserve". 3 milioni e 700 mila euro solo quelle contabilizzate dalla commissione arbitrale a cui la passata amministrazione, nonostante l'opposizione del segretario generale, aveva conferito parere vincolante. Come dire che il Comune sarebbe pronto a liquidare al concessionario solo gli importi per i lavori realmente eseguiti. Ma intanto a Palazzo Margherita si sta ragionando anche sul nuovo tracciato della metro. L'ipotesi più accreditata è quella di far passare la metropolitana - una volta raggiunto il semaforo di via Roma - lungo viale Duca degli Abruzzi, per poi arrivare alla Fontana Luminosa. Un tracciato (previsto anche un possibile proseguimento verso il megaparcheggio di Collemaggio) che collegherebbe così il polo universitario di Coppito con quello che nascerà all'ex ospedale San Salvatore, dove l'ateneo trasferirà le facoltà umanistiche. Ma per immettersi su via Duca degli Abruzzi, i vettori saranno costretti a dover svoltare prima a destra (dove è possibile allargare la curva), per poi invertire il senso di marcia. (m.m.)

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