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Data: 09/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Statale 16, i Tir saranno deviati sulla A/14. Accordo tra Anas e le regioni Marche, Abruzzo, Molise. Si parte dal 26 giugno

L'AQUILA. Estate senza mezzi pesanti sulle strade della costa. E' stato sottoscritto l'accordo di programma per la deviazione obbligatoria dei mezzi pesanti dalla ss 16 all'autostrada A/14 nel tratto compreso tra le regioni Marche, Abruzzo e Molise nel periodo 26 giugno-9 settembre 2006. Lo ha reso noto l'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble. L'accordo è stato firmato da Anas, autotrasportatori, Regioni Marche, Abruzzo e Molise, Società Autostrade.
I veicoli interessati sono gli automezzi di oltre 7,5 tonnellate adibiti al trasporto stradale di merci. «Il provvedimento si rende necessario», ha spiegato l'assessore Ginoble, «in considerazione dell'elevata congestione della circolazione statale Adriatica, su cui persiste sia un tasso di incidentalità, sia un livello di inquinamento acustico ed atmosferico superiore alla media e che rappresenta un problema ormai annoso la cui soluzione definitiva non può che essere affidata al potenziamento strutturale del corridoio adriatico di cui si auspica una sollecita attuazione».
«Il costo derivante dalla deviazione del traffico», ha precisato Ginoble, «sarà ripartito nella misura del 60% a carico delle Regioni interessate e del 40% a carico degli autotrasportatori».
Per disciplinare il pagamento della quota di pedaggio a carico delle Regioni, Autostrade per l'Italia Spa e le Regioni stesse stipuleranno apposita convenzione.
Intantp è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il 22 giugno, il decreto attuativo del cosiddetto "Ecobonus", il sistema di incentivi economici per gli autotrasportatori che decideranno di fare viaggiare i propri veicoli via mare anziché su strada.
Lo stanziamento è di 20 milioni di euro in 15 anni. L' incentivo prenderà la forma di un rimborso di parte del costo del passaggio via nave e potranno usufruirne le imprese di autotrasporto che avranno fatto almeno 80 viaggi in un anno su una stessa tratta. L'ammontare del rimborso non potrà superare il 20% delle tariffe applicate sulle tratte marittime esistenti e il 30% sulle tariffe applicate su nuove rotte.
Le rotte marittime che saranno oggetto dell'incentivo verranno individuate con decreto del Ministero dei Trasporti. Auspicando una pronta adozione anche di quest'ultimo decreto, l'ufficio di promozione dello Short Sea Shipping evidenzia come lo strumento dell'ecobonus potrebbe essere condiviso e mutuato anche dagli altri Stati Membri, contribuendo al riequilibrio modale.

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