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Pescara, 06/05/2026
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Data: 24/02/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Strada dei Parchi, in piazza la rabbia dei lavoratori stagionali. Mobilitati gli aderenti ai Cobas. Dopo 15 anni di precariato molti hanno in tasca una sentenza ma non ancora vengono assunti

Non vogliono essere "precari e vita" chiedono una "trattativa seria subito", come hanno scritto sugli striscioni i lavoratori stagionali di "Strada dei parchi", la società proprietaria delle auostrade A/24 e A/25. Ieri una ventina di stagionali, tutti aderenti ai Cobas, hanno scelto piazza Vico, fra le bancarelle dei mercatino, per farsi sentire conm fischietti e megafoni. In piazza sono scesi gli addetti alla riscossione dei pedaggi, chiedono di essere assunti con una contratto a tempo pieno e indeterminato: alcuni di loro hanno in tasca una sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Roma ma non sono stati ancora assunti. Molti lavorano con contratti a tempo determinato dal 1989, la media è di quindici anni di servizio, per quattro mesi all'anno, tre d'estate e uno d'invenrto per consentire agli altri, a coloro che hanno un contratto a tempo pieno ed indeterminato, di usufruire delle ferie. Una situazione divenuta negli anni di insostenibileincertennza. I lavoratori che ieri hanno protestato in piazza Vico, distribuendo volantini, sono arrivati da Roma ma anche da Teramo, da Pescara e dalla Marsica. Di loro, dicono i rappresentanti dei Cobas, 12 hanno ottenuto la sentenza di assunzione ma solo tre sono quelli realmente assunti. Altri nove, invece, sono in attesa di sentenza. Sempre stando alle cifre dei Cobas fra retribuizioni non pagate e arretrati la cifra è arrivata a 800 mila euro con conseguente azioni di pignoramento in corso a carico di "strada dei Parchi" , azioni che «a memoria costituiscono - si legge nel volantino distruibuito ai passanti - il primo caso della storia delle concessionarie autostradali del nostro Paese».
«Abbiano scelto Chieti perchè è la città di Carlo Toto, comproprietario di Strada dei Parchi - dice uno di loro - ma presto ci faremo sentire anche a Roma con il gruppo Autostrade per l'Italia che detiene il 60%. Top secret la data, sarà un blitz a sorpresa». Complessivamente le vertenze aperte per l'assunzione di altrettanti stagionali sarebbero una sessantina ma il fronte sindacale è nettamente diviso: da una pare i Cobas, dall'altro Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla Cisal che nel volantino vengono accusati di inerzia. «Noi - dice un esponente dei Cobas giunto dalla Capitale ma che non lavora per Strade dei Parchi - già dal 10 gennaio abbiamo chiesto un incontro conciliatorio ma non ci hanno degnato nemmeno di una risposta».

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