CIVITELLA. Valle Roveto verso il sistema di trasporti pubblici integrati. Per voltare pagina sui trasporti, però, il territorio dovrà attendere il Prit che sarà elaborato dalla Provincia su delega della Regione, mentre per l'immediato l'assessore regionale Tommaso Ginoble si è impegnato a dare risposta al Sos degli studenti per la modifica degli orari dei treni di rientro a casa e a sensibilizzare le Ferrovie sulle coincidenze. Per il ritorno ai vecchi orari l'assessore convocherà a stretto giro Trenitalia e Rfi. «Nei prossimi giorni», ha assicurato Ginoble nel summit, aperto dal presidente della Comunità montana Marcello Di Cesare, che insieme a sindaci e amministratori ha ribadito la richiesta di imboccare la strada di un servizio pubblico integrato tra vettori su ferro e gomma, «chiamerò i responsabili delle due società per trovare una soluzione al problema». Per sensibilizzare le istituzioni e ottenere la modifica delle corse delle 12.08 e 14.20 riportandole alle 12.33 e alle 13.57, dalla stazione di Sora, (Frosinone), i giovani hanno sottoscritto una petizione con oltre 250 firme. «Chiediamo di tornare nelle nostre case in orari accettabili», ha ricordato ieri una giovane studentessa, «senza sostare per ore alla stazione». Tasto su cui ha battuto anche il sindaco di San Vincenzo Carlo Rossi che ha ricordato anche l'assenza del servizio pubblico a Roccavivi. Nel vertice, dove hanno preso parte l'assessore regionale Giovanni D'Amico, l'assessore provinciale Pio Alleva, i vertici di Trenitalia e Arpa, il segretario dell'ente comunitario, Stefano Di Rocco, ha messo sul tavolo la serie di problemi irrisolti nel campo dei trasporti. Ora, quindi, si attendono le risposte immediate per studenti e coincidenze. Per il futuro invece è in vista l'avvio del Prit (bacino di traffico) per costruire il futuro dei trasporti all'insegna dell'integrazione che dovrebbe arrivare in Regione entro maggio. Piano che sarà messo in cantiere dalla Provincia in sinergia con Comunità montana e conferenza dei sindaci.