MONTESILVANO. «Senza l'assistente scolastica, la partecipazione dei ragazzi disabili alle gite potrebbe essere incerta». Lo sostiene la Cgil, in una nota firmata da Giovanni Amelii e Massimo Di Giovanni. Il sindacato critica la posizione assunta dal direttore dell'azienda speciale sociale di Montesilvano che «ha abbandonato il tavolo di trattativa, insofferente di fronte all'incalzante presa di posizione della Cgil rispetto alla gestione delle gite scolastiche riguardanti i portatori di handicap. Il merito del problema», sostengono ancora i sindacalisti, «consiste in una nota di servizio indirizzata ai lavoratori dell'assistenza specialistica scolastica. In questa nota, anziché rapportarsi con i presidi dei vari plessi scolastici, il direttore dispone per la partecipazione volontaria e gratuita del personale addetto a tale assistenza, scaricando il problema sui lavoratori e affermando, peraltro, che ai portatori di handicap il Comune offre già una serie di servizi attraverso l'azienda speciale. L'affermazione si commenta da sola: senza assistente scolastica la partecipazione alla gita dei ragazzi disabili potrebbe essere incerta. La direzione dell'azienda, con l'abbandono del tavolo della trattativa, lascia irrisolti una serie di problemi».
La Cgil, in particolare, fa riferimento all'applicazione del contratto nazionale di lavoro delle autonomie locali, al pagamento di ore di straordinario ai lavoratori impegnati nei servizi agli anziani e negli asili nido, alle verifiche sugli inquadramenti professionali e al conseguente pagamento delle differenze salariali, all'organizzazione del servizio di pulmini «per cui a febbraio le ore contrattuali starebbero per esaurirsi». La Cgil chiede più soldi per il sociale e vuole affrontare il tema con il sindaco Pasquale Cordoma al quale è stato chiesto un incontro.