L'AQUILA. Il Piano urbano della mobilità, fin qui tracciato dall'azienda incaricata dalla giunta comunale, soddisfa il Comitato cittadino di Carlo D'Emilio. Il nuovo progetto prevede una modifica del tracciato della filo-tranvia sulla rotatoria di piazza d'Armi. «Eravamo convinti», scrive in una nota D'Amilio, «che il percorso più razionale e funzionale - per i residenti del quartiere e per l'intera città - fosse quello di via Paolucci e via Beato Cesidio, con il passaggio davanti alla Guardia di finanza e ai carabinieri, anziché via Piccinini e via Corrado IV, affinché il servizio di trasporto urbano attraversi quartieri densamente abitati come Santa Barbara, San Sisto e Santanza, e consenta il ripristino del doppio senso di marcia su via Corrado IV, unica soluzione per il traffico».
Il Comitato ritiene necessario, a questo punto, «smantellare i binari della filo-tranvia già esistenti e posarli altrove. Con l'entrata in funzione del servizio, i treni occuperebbero una corsia e mentre nell'altra lo stesso treno attraverserebbe via Corrado IV in due punti: una volta all'incrocio di via Piccinini con via Corrado IV, nella zona di Sant'Antonio, e una seconda volta all'incrocio con via Roma». Il Comitato, infine, condivide la decisione di rivedere l'attuale convenzione per la gestione del servizio.