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Data: 04/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bus lumaca, scatta lo sciopero. La vertenza. Astensione di tre ore dal lavoro il 14 marzo indetta da Ugl, Fit-Cisl e Faisa Cisal

Ma venerdì mattina i sindacati sono convocati in municipio

CHIETI. Sciopero di tre ore proclamato da Ugl, Fit Cisl e Faisa Cisal per venerdì 14 marzo. I sindacati contestano i disservizi sulle linee urbane 1 barrato e 3 barrato che collegano da un capo all'altro lo scalo. I tempi di percorrenza sono stretti e gli autisti chiedono che vengano allungati.
I vertici della società Panoramica, concessionaria del servizio, nicchiano perché temono aumenti netti nei costi di gestione del servizio. L'amministrazione comunale, invece, non ha rispettato i tempi degli impegni presi a margine di un incontro in prefettura. «L'assessore Febo aveva promesso di convocarci entro il 29 febbraio» affermano i sindacati «cosa che non è avvenuta».
«La riunione si farà venerdì», taglia corto Febo. Ma si farà in ritardo, secondo i sindacati, che per tutta risposta hanno sottoscritto una dichiarazione di sciopero. Decisione dettata dai problemi che affliggono gli autisti e i viaggiatori dell'1 barrato e del 3 barrato. Autobus urbani che trasportano centinaia di passeggeri ogni giorno da Madonna delle Piane alla zona dello stadio Angelini, a Santa Filomena, in venticinque minuti. Pochi, secondo il sindacato, considerato il volume di traffico che si registra sulle strade della vallata.
LO SCIOPERO. Gli autisti incroceranno le braccia dalle 9 alle 12 del 14 marzo mentre il personale impiegato in ufficio e in officina si asterrà dal servizio nelle ultime tre ore del turno di lavoro. «Purtroppo» osserva Luciano Lizzi, Faisa Cisal, «i disagi collegati alle linee 1 barrato e 3 barrato aumentano con il passare dei giorni». Il sindacalista incalza. «Né il Comune né la Panoramica dicono il vero per quanto riguarda i tempi di percorrenza di questi pullman. I circa trenta minuti a disposizione» sostiene Lizzi «sono insufficienti a causa del traffico e inadeguati a soddisfare un'utenza che si è almeno decuplicata negli ultimi anni». Non a caso protestano i passeggeri delle linee 1 barrato e 3 barrato. «Ogni settimana» spiega Domenico Di Fabrizio, Fit Cisl, «saltano diverse corse e la gente una volta salita sui bus se la prende con noi».
LE SOLUZIONI. I sindacati chiedono di allungare di dieci minuti le tabelle di marcia dell'1 barrato e del 3 barrato. Provvedimento da abbinare al potenziamento di un turno di lavoro in orario pomeridiano. «Attualmente, due bus si alternano di giorno e uno solo di pomeriggio. Occorre incrementare le linee che si muovono dopo le 14» dichiara Giuseppe Lupo, Ugl, «per migliorare la qualità del lavoro e del servizio». Urge, inoltre, istituire una fermata a Megalò. Giovani e famiglie continuano ad attraversare a piedi anche di notte, tra mille pericoli, via Tirino per raggiungere il centro commerciale.
IL COMUNE. Ha convocato per venerdì mattina in municipio sindacati e Panoramica. «Un ente pubblico» sottolinea Luigi Febo, assessore al traffico, «ha delle procedure burocratiche da seguire, questo non vuol dire che ci siamo sottratti agli impegni davanti al prefetto».

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