Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.714



Data: 04/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Trenino Colle-ospedale. Si può fare ma è costoso

CHIETI. «Penso che siamo a uno snodo decisivo di tutti gli sforzi programmatori avviati in questi anni. Chieti è una città dove la gran parte degli uffici pubblici paga l'affitto ai privati, dove cresce la domanda degli spazi per forniture di servizi e si accentua il disimpegno del centro storico. Un processo cominciato tanti anni fa, che mai in passato è stato affrontato in modo organico. Un'autentica emergenza, che soltanto adesso abbiamo gli strumenti per comprendere e risolvere». Relatore della commissione speciale d'indagine sul patrimonio edilizio urbano, il senatore Legnini commenta così l'imminente varo del piano dei servizi e l'individuazione dei nuovi poli direzionali della città: l'area universitaria-ospedaliera, che con l'ampliamento del villaggio olimpico, «quale motore fondamentale per lo sviluppo della città e per le dimensioni raggiunte dall'università d'Annunzio», assume il titolo di polo d'eccellenza; l'area del vecchio ospedale Santissima Annunziata, parcheggio filovia (piazza Garibaldi); il polo dell'ex pediatrico, ex Inam, ospedale San Camillo e il centro storico in senso stretto che, secondo la riperimetrazione prevista, sarà allargato fino alla villa comunale, anche questa paradossalmente esclusa dalla visione "corsomarrucinocentrica" a lungo imperante. «Coniugando le scelte del piano dei servizi con il piano della mobilità», interviene Febo, «ci concentreremo su un più efficace collegamento tra le due parti della città e con Pescara». L'orientamento più gettonato resta quello del trenino veloce di superficie tra polo universitario ospedaliero e colle, progetto che però dovrà confrontarsi con i costi che sono piuttosto alti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it