Lolli è secondo dopo il ministro della Salute, D'Ambrosio slitta al quarto posto per Palazzo Madama
PESCARA. Nella Regione del deficit record della sanità arriva candidata per il Partito democratico il ministro della Salute Livia Turco che sarà capolista alla Camera. È una delle poche novità che il Pd riserva agli elettori abruzzesi.
La Turco sarà a tutti gli effetti parlamentare abruzzese perché non è candidata in altri collegi. Al secondo posto il sottosegretario Giovanni Lolli, terzo Lanfranco Tenaglia. Al quarto posto l'altra sorpresa: Tommaso Ginoble, assessore regionale ai Trasporti, che prende il posto del capo della segretaria del presidente Ottaviano Del Turco Lamberto Quarta, facendo così pesare il suo 35% di preferenze alle primarie del Pd.
Quinta è una donna, Vittoria D'Incecco, assessore al Comune di Pescara. Seguono Emanuela Loretone, segretaria del Pd teramano, e Angelo Bucciarelli, area Bindi, capo della segreteria tecnica dell'assessore Bernardo Mazzocca. All'ottavo posto c'è il consigliere provinciale dell'Aquila Benito Marcanio, celanese, presidente della commissione ambiente.
Chiudono la lista Silvana D'Alessandro, presidente del Consorzio industriale di Sulmona, la consigliera regionale Maria Rosaria La Morgia, il vicesindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, la giovane segretaria del circolo di San Salvo Vania Perrucci, l'avvocatessa di Carsoli Velia Nazzarro, il dirigente della Camera di Commercio di Teramo Filippo Benucci. Il Pd dà per certa l'elezione dei primi quattro candidati e dunque il rimpasto in giunta regionale con l'opzione certa di Ginoble per Roma. In bilico è la D'Incecco, mentre gli altri della lista hanno scarse o nulle possibilità di essere eletti.
A Palazzo Madama capolista è il presidente del Senato Franco Marini, che è capolista anche nel Lazio. Al secondo posto c'è Giovanni Legnini, che a dicembre è stato relatore di maggioranza per la Finanziaria. Terzo posto per Pina Fasciani che per tornare a Montecitorio deve sperare che il Pd in Abruzzo prenda più volti del Pdl e conquisti il premio di maggioranza. Quarto è Giorgio D'Ambrosio, sindaco uscente di Pianella, che per la rielezione deve contare su un doppio miracolo: il premio di maggioranza in Abruzzo e la scelta di Marini per il Lazio. Chiudono la lista il coordinatore provinciale di Teramo del Pd Giuseppe Di Luca, la dirigente del comune dell'Aquila Paola D'Ascanio De Rubeis e l'assessore al comune di Pescara Moreno Di Pietrantonio, esponente della sinistra Pd. Per il coordinatore della segreteria regionale del Pd Massimo Luciani si tratta di «liste forti che coprono bene tutto il territorio, e assicureranno un parlamentare a tutte le province e l'elezione di due donne». Appare però sottorappresentata Pescara, presente solo con le due candidature incerte della Fasciani e della D'Incecco, ma il capoluogo abruzzese potrebbe contare di riprendere posizioni di potere con una candidatura D'Alfonso alle regionali del 2010.
Tra gli abruzzesi candidati in altre regioni va segnalato il 20º posto in lista di Paolo Gambescia nel collegio Lazio 1 della Camera, e il 14º posto dell'aquilano Pierluigi Mantini nel collegio Lombardia 1 della Camera. C'è infine Luigi Lusi, marsicano d'origine e vincitore delle primarie del Centro che è candidato al terzo posto al Senato in Liguria.