PESCARA. Città sobria e laboriosa, Teramo conquista il non invidiabile primato di capoluogo abruzzese con il maggior tasso di assenteismo in Comune (una media di 28,3 giorni all'anno). A livello nazionale fa addirittura meglio, perché si piazza al 12º posto dietro alla capolista Roma (38,9 giorni l'anno di assenza) e all'insospettabile Bolzano (un mese di assenza tondo tondo).
Questi i dati di una ricerca del quotidiano economico Il Sole 24 Ore sulle giornate di assenza dei dipendenti pubblici nel 2006. Tra i capoluoghi abruzzesi Pescara è al 2º posto e al 24º a livello nazionale con 25,2 giorni di assenza. Seguono l'Aquila, terzo in Abruzzo e 54º in Italia con 22,3 giorni e Chieti, la più virtuosa della regione con 22,1 giorni di assenza l'anno e 57º in Italia.
Il capoluogo dove si lavora di più è Macerata con appena 6,7 giorni di assenza l'anno e un formidabile calo del 65,5% rispetto all'anno precedente. I molisani sono sgobboni anche loro: Campobasso è all'89º posto con 18,7 giorni, Isernia ha un lusinghiero 101º posto con 14,2.
Per quanto riguarda il personale delle Province, è Pescara a sorprendere tutti piazzandosi al secondo posto in Italia con 27,8 giorni di assenza l'anno per ogni dipendente. Fa meglio solo Brindisi, maglia rosa dell'assenteismo con 32,4 giorni. Per trovare la seconda Provincia abruzzese bisogna scendere poco, all'11º posto con i 24,8 giorni dell'Aquila. Segue Teramo in 34ª posizione (21,3 giorni), infine Chieti al 58º con 19,4 giorni. Le molisane Isernia e Campobasso sono rispettivamente al 13º e 77º posto con 23,3 e 17,2 giorni. La Provincia italiana più virtuosa risulta Frosinone con 5,2 giorni.
Passando alle Regioni sorprende le buone performance degli enti meridionali. A parte il Lazio che sorpassa tutti con i suoi 32,4 giorni di assenza l'anno per dipendente, nelle parti alte della classifica torviamo tutte regioni del Nord. La prima del Sud è il Molise, nono con 21 giorni, l'Abruzzo è 14º con 20 giorni tondi. Seguono Puglia, Basilicata, Sardegna, Calabria e sorprendentemente la Campania del governatore Antonio Bassolino, che, nonostante i tanti guai per l'emergenza spazzatura, registra il tasso più basso di assenteismo con 10,2 giorni l'anno per ogni dipendente.