LANCIANO - Finalmente è arrivato il "Pronti, si parte", per il nuovo tracciato direttissimo della Sangritana Lanciano-San Vito e per la nuova stazione di via Bergamo. L'appuntamento con i primi treni, sia per il trasporto dei passeggeri che delle merci, è per il mattino di sabato 15 marzo prossimo. «Si è concluso così - commenta la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo - il lungo iter burocratico per l'apertura della tratta, che consentirà di ridurre drasticamente i tempi di percorrenza tra Lanciano, San Vito e Pescara, offrendo un servizio importante a tutti i pendolari che oggi raggiungono il capoluogo adriatico con la propria auto: appena 8 minuti per arrivare a San Vito e 30 per Pescara, un'autentica rivoluzione rispetto alle vecchie percorrenze».
Saranno 14 le coppie di corse (andata e ritorno) dei treni della Sangritana tra Lanciano e Pescara, con fermate a San Vito, Ortona e Francavilla. Il primo treno partirà da Lanciano per Pescara alle 5.48; l'ultimo alle 21.03, con ritorno da Pescara alle 22.42. Resta il problema dei collegamenti con la nuova stazione di via Bergamo, in posizione un po' decentrata. «Per il primo periodo - assicura la Di Lorenzo - la Sangritana metterà a disposizione bus-navetta tra la vecchia e la nuova stazione. Ma chiaramente occorre, a Lanciano, una nuova mappa del trasporto urbano che tenga conto dell'apertura della stazione di via Bergamo». L'Amministrazione comunale ha già chiesto alla Regione un aumento del chilometraggio di percorrenza del servizio urbano per far fronte a questo problema. Contestualmente si sta mettendo a punto con la ditta Di Fonzo la ridefinizione delle linee.
Le prime opere, per la nuova stazione e il nuovo tracciato, vennero avviate oltre quindici anni fa per un impegno di spesa di 75 miliardi delle vecchie lire; alla fine, sempre in lire, si è arrivati a circa 150 miliardi. «Aprire una nuova ferrovia - dice la presidente Di Lorenzo - è cosa molto complessa, ma è giusto che sia così perché occorre la massima sicurezza per i viaggiatori».