AVEZZANO. Un vertice in Comunità montana per dire basta ai disagi dei pendolari marsicani sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. L'incontro, promosso dall'Ente, si è svolto nella sala consiliare, alla presenza dei vertici delle Ferrovie. Era presente all'incontro numerosi pendolari e amministratori, tra cui il presidente della Comunità montana Valle Roveto, Marcello Di Cesare.
Presente anche il direttore regionale di Trenitalia Cesare Augusto Spidicato. Non hanno raccolto l'invito, invece, i vertici di Rfi (Rete ferroviaria italiana). L'incontro è stato fortemente voluto dal presidente della Comunità montana, Italo Taccone, per sostenere i pendolari della Roma-Pescara alla luce delle proteste per i disservizi. Il presidente Taccone ha sottolineato il fatto che i disagi, nonostante nell'ultima Legge finanziaria siano stati previsti fondi per interventi a lungo termine, «non sono mai cessati e continuano ad arrivarci proteste dei viaggiatori marsicani». Secondo Taccone, con il nuovo orario, oltre a esserci stato un diradamento delle corse, i tempi di percorrenza, in molti casi, si sono addirittura allungati. «Basta alle promesse non mantenute», ha aggiunto, «è ora che si affronti e si risolva seriamente il problema». «Sarebbe stata opportuna la presenza della direzione compartimentale di Rfi di Roma», ha affermato Spidicato, sottolineando che «un condizionamento sulla questione dei servizi dipende infatti dallo stato infrastrutrturale. A questo incontro», ha aggiunto il direttore regionale di Trenitalia, «manca la Regione, che è il nostro interlocutore naturale e con cui abbiamo un contratto di servizio».