La Golf è sbandata forse la forte pioggia Il pullman è finito nella cunetta Strada chiusa per un'ora e traffico deviato
LANCIANO. La Volkswagen Golf grigio metallizzato conserva tre quarti di abitacolo. I sedili posteriori, fuoriusciti come un missile insieme ad asse e pneumatici, sono di fianco al recinto di un cantiere, a qualche metro di distanza. Gli air-bag hanno fatto la loro parte proteggendo la conducente. Più su, il bus della Sangritana è con le ruote di destra conficcate nella cunetta di fianco: il mezzo non ha più il blocco delle luci anteriori di sinistra. Così si presentavano ieri ai soccorritori i due veicoli dopo uno scontro sulla Provinciale Lanciano-Val di Sangro, a Sant'Onofrio.
Per una inezia non c'è scappato il morto. Sono passate da poco le 8 quando i due mezzi entrano in collisione. La Golf, condotta da G.D.F., 30 anni, di Lanciano, viaggia per raggiungere la Val di Sangro. La donna probabilmente deve andare al lavoro. Sulla opposta corsia di marcia arriva un autobus della Sangritana. Alla guida c'è A.D.M., 51 anni, anche lui di Lanciano: ha portato al lavoro un gruppo di dipendenti della Sevel. Sul pannello elettronico che sul bus indica le località da raggiungere, c'è la scritta "Fuori servizio". Forse anche questa è una fortuna visto che sul mezzo non ci sono passeggeri.
Qualcosa deve trarre in inganno la donna se in un tratto rettilineo della Provinciale, dopo una semicurva, il mezzo sbanda e invade l'opposta corsia di marcia. La strada è bagnata dalla pioggia che cade incessantemente da due giorni. In un istante i due mezzi si scontrano. Dopo l'urto, la Golf piroetta e si schianta con la fiancata sinistra contro una quercia. Gira ancora su sé stessa e si mette di traverso sulla carreggiata invadendo metà corsia. Il bus, invece, finisce con le ruote di destra nella cunetta di lato e si adagia leggermente su un fianco.
E' lo stesso autista della Sangritana a chiedere l'intervento dei soccorritori. In pochi minuti sul posto arrivano l'ambulanza del 118, pattuglie della polizia stradale e una squadra dei vigili del fuoco. Le auto cominciano ad incolonnarsi. L'ora è di punta per raggiungere Lanciano e le aziende della vallata. Il traffico viene interrotto nei due sensi di marcia e dirottato sulle vicine strade comunali. Si sparge subito la voce che sul pullman viaggino alunni e studenti diretti alle scuole. Così come quella della presenza di un bambino nella Golf, per via del seggolino. Ma il figlio della donna è con i nonni, come accerterà la polizia.
Alla conducente, trasferita nell'ospedale Renzetti, viene riscontrata la frattura del bacino: guarirà in una trentina di giorni. Illeso l'autista del bus, anche lui in ospedale per gli accertamenti. La polizia chiude la strada per un'ora, poi il traffico diventa a senso unico alternato prima della rimozione dei mezzi.