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Data: 10/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Panoramica, sciopero confermato. Poche corse per lo scalo. Autisti rifiutano l'offerta del Comune

IL CASO Un'assemblea non risolutiva

CHIETI. «I lavoratori della Panoramica riunitisi in assemblea, preso atto dell'impossibilità di risolvere a breve il problema dell'aumento di percorrenza delle linee 1 barrato e 3 barrato, confermano lo sciopero di tre ore per il 14 marzo». Con una nota stringata i sindacati Fit Cisl, Ugl e Faisa Cisal vanno allo scontro aperto con Comune e azienda. Non è servito l'incontro di giovedì sera a palazzo d'Achille. Dove l'assessore al traffico Luigi Febo aveva presentato i risultati di uno studio, effettuato in netto ritardo rispetto agli accordi presi davanti al prefetto chiamato a mediare tra le parti, sulle linee 1 barrato e 3 barrato.
L'amministrazione ha voluto verificare con i suoi tecnici se le due corse che collegano da un capo all'altro lo scalo rispettano o meno le tabelle di marcia in vigore.
«Vecchie di almeno dieci anni e non conformi al vertiginoso aumento di traffico e di utenza registrato allo scalo», lamentano da tempo gli autisti.
«Il massimo ritardo riscontrato», dice Febo, «è di otto minuti per la linea 3 barrato e di quattro minuti per l'1 barrato. Bisogna capire il problema alla radice, però, evitando di rincorrere semplici quanto inutili palliativi del momento». Per questo il Comune ha proposto ai sindacati l'istituzione di una commissione mista composta da un tecnico comunale, due rappresentanti sindacali degli autisti e un esponente della Panoramica. Contraria ad allungare le percorrenze dei bus per scongiurare aumenti nel costo del servizio pubblico in gestione.
«La commissione poteva fotografare i disagi sofferti allo scalo trovando soluzioni armoniche e definitive», spiega Febo, «su cui l'amministrazione comunale avrebbe potuto investire». Ma i sindacati, riunitisi in assemblea insieme a tutti gli autisti, hanno deciso di rifiutare l'offerta del Comune.
«I tempi di attuazione di un progetto migliorativo della viabilità dello scalo», afferma Domenico Di Fabrizio della Fit Cisl, «sono troppo lunghi e invece noi abbiamo bisogno di interventi immediati. Chi guida l'1 barrato e il 3 barrato è costretto a sei ore e mezzo di lavoro continuativo senza soste perché è impossibile coprire in appena venticinque minuti l'intero perimetro della vallata. L'utenza si spazientisce per i ritardi accumulati e se la prende con noi. Altro che sicurezza sul lavoro».
Inevitabile, quindi, lo sciopero di venerdì che sarà strategico visto la presenza del mercato ambulante alla villa e di tanta gente in giro in città considerando l'imminenza della Pasqua. Gli autisti incroceranno le braccia dalle 9 alle 12 mentre il personale di ufficio e di officina della Panoramica si asterrà dal servizio nelle ultime 3 ore del turno di lavoro.
«E' un segnale forte a tutela dei nostri diritti e di quelli dei passeggeri», sottolinea Luciano Lizzi, Faisa Cisal. Dello stesso avviso Giuseppe Lupo, Ugl.
«Così non si può andare avanti, ne risente la qualità del servizio».

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