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Data: 12/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Betty Leone guida la sinistra. Acerbo al Senato. Quarta: Pd rinnovamento timido

L'AQUILA. «Contiamo sull'elettorato abruzzese per raggiungere ad aprile un risultato in percentuale a due cifre». E' fiducioso il segretario regionale del Prc Marco Gelmini, nel presentare la lista della Sinistra-Acobaleno per le elezioni del 13 aprile. Con Gelmini ci sono Gianni Melilla, coordinatore regionale di Sinistra Democratica e Antonio Macera, segretario regionale del Pdci, con i due capilista, alla Camera Betty Leone al senato Maurizio Acerbo, deputato uscente.
Formalmente la presentazione dei candidati tenuta all'Aquila nella sede del comitato elettorale, in piazza Regina Margherita, è stata piena di aspettative positive, ma non si è fatto cenno al cambio di posizione tra Acerbo e Leone, il primo sarebbe stato rieletto alla Camera con una certa facilità, ora, invece, al Senato è in bilico. La Sinistra-Arcobaleno per un suo senatore in Abruzzo dovrà superare l'8% cosa che non appare facile.
«L'impegno congiunto di Sinistra arcobaleno», ha esordito Betty Leone, «è quello di contrastare la politica piatta, promossa da Pd e Pdl. Puntiamo a combattere il precariato, cercando di andare incontro alle componenti più deboli della società». «Il nostro movimento», ha poi sottolineato Acerbo, «difende i diritti, le libertà civili. Per tutto questo c'è bisogno di una riforma sociale e politica».
Alla presentazione sono intervenute anche le giovani candidate alla Camera, Fiorella Zabatta (coordinatrice regionale dei Verdi) e Aminda Rossoli.
Nel Partito democratico, invece, si fa sentire Lamberto Quarta esponente di Alleanza Riformista, mancato candidato alla Camera. Al suo posto è entrato Tommaso Ginoble, un sorpasso che ha segnato una divisione nella minoranza interna del Pd.
Quarta evita polemiche, pone, però due questioni, sia sul rinnovamento nel Pd che sul ruolo di Alleanza riformista.
«Ci sono candidature che sono la conferma dei precedenti parlamentari. C'è, tuttavia, stata», osserva, «una certa timidezza nel rinnovamento che si auspicava. Nel merito di Ginoble è una candidatura autorevole, del massimo rappresentante dell'area politica che ha sostenuto una diversa opzione nelle primarie». Sul fatto che Alleanza riformista non abbia avuto finora spazio, Quarta mette in guardia gli alleati. «E' una componente importante nel Pd», dice, «non è mia abitudine fare osservazioni che sarebbero indelicate, nel fare le liste c'èrano anche altre possibilità ma si è fatta una sintesi diversa».

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