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Data: 12/03/2008
Testata giornalistica: Trambus
Città più verdi ma con troppe auto. Qualità dell'ambiente urbano: luci e ombre nel tradizionale Rapporto Apat

Le emissioni totali di polveri sottili (PM10) diminuiscono in tutte le città rispetto al 2000, dal -4% di Taranto al -67% di Brescia. In particolare, il contributo del settore "trasporti su strada", pur rimanendo la principale fonte di emissioni nella maggior parte delle città, ha registrato decrementi significativi: dal 29% di Prato all'82% di Brescia. Questa, in sintesi, la fotografia scattata dal IV Rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente (Apat) sulla Qualità dell'Ambiente Urbano, presentato a Roma. Calo dunque delle emissioni da trasporto ma la qualità dell'aria rimane critica. I dati sulle emissioni di PM10 - rileva l'Agenzia - dimostrano che il trasporto su strada è il principale fattore di inquinamento in 19 delle 24 città considerate. In 11 città il suo apporto supera il 50% del totale e a Roma, Torino e Messina è addirittura superiore al 60%. Anche per quanto riguarda gli ossidi di azoto (uno dei precursori di quella parte di PM10 che si forma in atmosfera), in 18 città la metà o più delle emissioni sono dovute al traffico, con eccezioni a Venezia e Taranto, dove l'industria fa la parte del leone, rispettivamente con il 74% e il 91%. Stesso discorso per monossido di carbonio e benze ne, mentre gli ossidi di zolfo (altro precursore del PM10) arrivano soprattutto dall'industria, anche se a Napoli (63%), Cagliari e Palermo (entrambe 77%), la gran parte delle emissioni arriva dai porti. Dal rapporto emerge con chiarezzache nelle città italiane continua a crescere il numero dei vei - coli anche se in modo non omogeneo. Tra le 24 città, Roma, è quella con più auto ogni mille abitanti anche se nell'ultimo anno scende a 699 vei - coli (-4,5%); a Nord il record spetta a Modena, con 651 vetture e al sud il valore maggiore è quello di Catania (680). Nello stesso periodo, nei comuni della provincia (ad eccezione del comune capoluogo) il numero di auto pro-capite mostra un aumento generalizzato, ad eccezione di una lieve flessione per Modena (-0,9%) e Bologna (-1,5%), così come, a livello comunale, aumenta il numero di motocicli (dal 25,4% a Brescia al 103,5% a Palermo) e quello dei vei - coli commerciali leggeri, confermando il trend degli ultimi anni.

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