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Pescara, 06/05/2026
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Data: 13/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Macchinisti malati, l'azienda indaga. La Sangritana avvia accertamenti intanto cancella altri 17 treni

La presidente Di Lorenzo chiama il prefetto. In occasione dell'apertura della stazione chiesta la revoca dei permessi sindacali

LANCIANO. La Sangritana avvia l'indagine interna sulle malattie in serie che hanno colpito i macchinisti, costringendo l'azienda a sopprimere decine di treni, con disagi per i viaggiatori. Cosa che è accaduta anche ieri. Per la società regionale di trasporto si tratta di un vero e proprio caso. Ieri la presidente Loredana Di Lorenzo (Pd) ha informato telefonicamente il prefetto Vincenzo Greco.
Il numero dei macchinisti influenzati è passato da otto a dieci in meno di 24 ore. E ieri la Sangritana ha cancellato diciassette treni sulla linea adriatica, sui trenta previsti. Corse per Pescara, Teramo e Vasto. Tutti i convogli sono stati sostituiti con autobus, ma centinaia di passeggeri sono stati costretti a ritardi. Martedì erano stati soppressi 22 convogli su 40. Come era accaduto anche lunedì. La situazione dovrebbe tornare alla normalità entro la prossima settimana.
Ma intanto la Sangritana ha avviato l'indagine interna, oltre a inviare le ispezioni mediche, e non esclude il ricorso alla Procura. Stando a indescrezioni già sarebbe pronto l'esposto.
L'epidemia influenzale è scoppiata alla vigilia dell'inaugurazione della nuova stazione ferroviaria in via Bergamo. Il taglio del nastro è previsto sabato alle 11. Malgrado l'emergenza, però, la cerimonia si svolgerà regolarmente. E malgrado la protesta sindacale che ha scosso la vigilia dell'apertura dello scalo, attesa da 22 anni.
Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Faisa-Cisal e Ugl hanno convocato un'assemblea dei dipendenti alle 11 di sabato (stesso orario del taglio del nastro).
Secondo i sindacati l'azienda di trasporto ha bisogno di una riorganizzazione «capace non solo di centrare gli obiettivi ma di recuperare il tempo perduto». Sempre secondo i rappresentanti sindacali c'è la necessità «improrogabile di creare delle divisioni strategiche e funzionali dedicate con specificità ai grandi temi oggetto di piano di impresa: attività di trasporto, attività di gestione della rete e investimenti, attività di amministrazione e attività di gestione del personale».
Infine, c'è malcontento perché sulla nuova linea ferroviaria Lanciano-San Vito non c'è tecnologia e questo comporterà ritardi di percorrenza di un quarto d'ora. «Una polemica strumentale», secondo la dirigenza Sangritana, «alla vigilia dell'inaugurazione della stazione».
Ieri il direttore generale dell'azienda, Luigi Nuzzo, ha inviato una nota ai sindacati chiedendo di anticipare l'assemblea alle 9. Infine, vista la concomitante emergenza per il personale in malattia, è stata chiesta l'autorizzazione a sopprimere ai macchinisti i permessi sindacali richiesti per sabato.

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