Botta e risposta sulla strada parco. Glauco Torlontano, presidente di "Sos inquinamento", esulta per la presa di posizione della Regione che ieri, per voce dell'assessore ai trasporti Ginoble, ha chiarito che l'appalto per la filovia non si può bloccare a causa del salasso delle penali. L'ematologo ha ribadito che «la strada parco non è il cortile di casa di pochi cittadini ma fa parte del corridoio verde per il filobus che permetterà di vincere la battaglia contro il traffico».
Il sindaco D'Alfonso, di ritorno da New York, ha subito replicato a Ginoble che aveva giudicato «poco chiara» la posizione del primo cittadino sulla sorte dell'ex tracciato. «In merito all'esigenza di realizzare un sistema di trasporto pubblico veloce al servizio dell'area metropolitana - recita la lettera del sindaco inviata anche a Del Turco, De Domincis e Cantagallo - il Comune chiede di individuare una soluzione innovativa ed ecocompatibile di trasporto collettivo veloce, che non modifichi irrimediabilmente il sedime della strada parco per conservarne le funzioni di spazio pubblico per il tempo libero dei cittadini». E ancora: «Chiediamo di riprecisare i termini del bando di gara affinché l'infrastruttura non abbia un forte impatto ambientale, visivo ed estetico».