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Data: 17/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Troppe soste sulla Avezzano-Roma». Il comitato dei pendolari: la linea deve essere più veloce ed efficiente

AVEZZANO. Il comitato pendolari della linea Avezzano-Roma va oltre le proteste e presenta una serie di proposte a Trenitalia. Tra le priorità l'eliminazione delle soste prolungate per gli scambi su binario unico e la possibilità di creare coppie di treni in determinate fasce orarie di qualità per non superare l'ora e mezza di durata del viaggio. Inoltre, si chiede un monitoraggio continuo sull'efficienza della linea da affidare a manager della Regione Abruzzo.
Le richieste seguono una recente riunione nella sede della Comunità montana Marsica Uno e «le sollecitazioni del senatore Luigi Lusi», fanno sapere dal comitato, «tese a recepire le istanze dell'utenza, il nostro comitato ha esaminato la situazione e individuato una serie di priorità che potrebbero nel breve periodo alleviare i disagi sulla linea. Intanto l'eliminazione delle soste prolungate per scambi su binario unico attraverso l'automatizzazione delle stazioni, il sistema di controllo della marcia del treno o il ripristino del personale fisso nelle stazioni disabilitate con la loro riapertura. Attualmente tali soste incidono molto negativamente su alcuni treni quali il 3378 in partenza da Roma Termini alle 16.25 che è costretto a soste di 15 minuti a Bagni di Tivoli e oltre 20 minuti a Tivoli per effettuare l'incrocio con il 2375. Questo comporta una perdita di tempo di 35 minuti e 15 minuti di ritardo giornaliero sulla Roma-Avezzano, oltre a due ore di tragitto giornaliero». Secondo i pendolari va prestata maggior attenzione agli orari per migliorare la criticità di linea, anche con contratti con consulenti esterni, per migliorare orari e tempi di percorrenza.
«Sarebbe utile una percorrenza di qualità», aggiungono, «su specifiche fasce orarie - 6-8 del mattino e 16-18.30 del pomeriggio - con tempi contenuti entro un'ora e mezza. Si potrebbero acquistare da catalogo Trenitalia e Rfi tracce orarie ad hoc. È necessario anche il miglioramento di efficienza dei locomotori E464 anche attraverso l'acquisto per superare la criticità come pendenza, maltempo o malformazione di linea oppure attraverso altre modalità di finanziamento. Infine, va garantita efficienza nel predisporre servizi aggiuntivi e sostitutivi in caso di avarie e problemi di linea».
Il comitato è pronto a iniziare con tecnici di Rfi e Trenitalia la quantificazione economica di tali richieste attraverso la costituzione di un tavolo tecnico presso la Marsica Uno. «La linea ferroviaria Pescara-Roma», concludono, «che proprio a seguito di una insoddisfacente gestione, perde passeggeri, credibilità e genera sfiducia, rassegnazione e rabbia da parte dei pendolari e degli utenti in genere. Tutto questo in una fase in cui i costi diretti e sociali dei trasporti sono ormai al collasso e la domanda di mobilità da e per Roma è in continua crescita privileggiando altri vettori come bus e auto private».

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