Iscriviti OnLine
 

Pescara, 06/05/2026
Visitatore n. 753.715



Data: 19/03/2008
Testata giornalistica: Il Centro
79 su 100 promuovono il sindaco di Teramo. Chiodi piace soprattutto a casalinghe e lavoratori autonomi. Bocciati la pressione fiscale e il parcheggio di piazza Dante

TERAMO. L'amministrazione piace, il parcheggio sotterraneo in piazza Dante no. È il risultato del sondaggio, commissionato dal Comune alla Digis srl, sul gradimento da parte dei cittadini dell'operato del sindaco Gianni Chiodi e della giunta. Il rilevamento è stato fatto, ai primi di marzo, su un campione di mille teramani cui sono state poste per telefono 25 domande a risposta multipla.
Chiodi ne esce promosso a pieni voti: il 97% ne ricorda il nome e il 79% giudica positiva la sua attività. L'incremento rispetto al consenso elettorale del 2004 (circa il 52%) è notevole, roba da rendere quasi superflua la campagna elettorale dell'anno prossimo. Il sindaco piace a un po' tutte le categorie, ma in particolare alle casalinghe (64%) e ai lavoratori autonomi (63%). Promossa anche la giunta, che però nel gradimento (73%) è un po' più in basso rispetto a Chiodi.
Spopolano gli incontri di sindaco e assessori con i residenti nelle frazioni e nei quartieri. Le sedute della giunta itinerante raccolgono l'86% di consensi. «Se la percentuale fosse stata più bassa le avremmo interrotte», confessa Chiodi, «perchè sono una fatica in più».
Tutti gli intervistati conoscono il nome di almeno un assessore, mentre il 71% approva la strategia di usare capitali privati per opere pubbliche. Il progetto del teatro al posto dello stadio incassa il 73% di consensi e la stessa percentuale d'intervistati considera l'apertura del centro commerciale «un'opportunità di crescita economica».
Positivi i giudizi su pulizia e decoro della città (61%), iniziative culturali e per i giovani (79%), servizi sociali (73%) e impianti sportivi (79%). Il sindaco, però, tiene a sottolineare i consensi sul "modello Teramo" (55%), sul piano strategico (77%) e sui varchi elettronici che limitano l'accesso in auto al centro storico (70%).
Il sondaggio per l'amministrazione è una rosa con poche spine. Il 61% del campione ritiene negativa l'apertura del parcheggio sotterraneo in piazza Dante, anche se il 54% è disponibile a sopportare disagi per la realizzazione di nuove opere. «I cittadini non hanno considerato che lì sbucherà il Lotto zero», osserva Chiodi, «e il traffico aumenterà in modo esponenziale. Ha inciso anche l'allarmismo ingiustificato innescato intorno a quell'intervento».
Furba la domanda sulle tasse. Il sondaggio ha chiesto ai cittadini se sono d'accordo con la classifica del "Sole 24 Ore" che ha inserito Teramo tra le città con la pressione fiscale più bassa. La risposta è stata "no" per il 69%. Il 65% del campione, però, ritiene negativo un abbassamento delle tasse correlato a una diminuzione di investimenti e servizi.
«Questi risultati fanno piacere, stimolano», conclude Chiodi, «finora abbiamo fatto il massimo delle nostre possibilità: se gli esiti fossero stati negativi, avremmo dovuto riflettere».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it