La struttura aperta 9 anni fa Parcheggio sotterraneo chiuso Tra gli stalli sfrecciato auto e moto
VASTO. Una media di 200 bus e di 3mila pendolari al giorno che aspettano la corsa che li riporti a casa tra mille disagi. Perché il terminal di via Conti Ricci, inaugurato 9 anni fa, è ancora senza servizi igienici e sala d'aspetto e i cestini per i rifiuti si contano sulle dita di una mano. E il parcheggio sotterraneo non ha mai aperto.
Gli autisti sostengono che siano stati fatti degli errori di calcolo nella progettazione che non consentono agli autobus le manovre; in Comune, invece, in tutti questi anni, hanno sempre affermato che autorizzazioni e permessi sono in regola.
Di fatto, però, l'ingresso è rimasto sbarrato e il parcheggio è stato trasformato col tempo in un deposito comunale dove sono stati ammucchiati inerti, vecchie attrezzature delle palestre scolastiche e persino un carrello della spesa.
Se gli stalli non sono utilizzabili, non lo sono nemmeno i bagni, gli unici del terminal proprio nel sotteraneo. «Fortunatamente ci sono a disposizione quelli del cimitero, basta attraversare la strada», dicono alcuni autisti, «ma è un paradosso e per i pendolari i disagi sono tanti».
Pulizia, manutenzione e cura del verde lasciano a desiderare.
«Nelle aiuole ci sono ancora i coriandoli della festa di Carnevale», fa notare Mauro D'Adamo, un utente che ha segnalato i disservizi all'amministrazione comunale e al Centro.
Le pensiline nuove coperte di scritte e manifesti non hanno i pannelli laterali per cui quando piove o nelle giornate più calde o più fredde non riparano affatto. «E' dura per i pendolari», fanno notare alcuni studenti dell'alto Vastese che frequentano le scuole superiori.
Le prime corse al terminal arrivano tra le 4 e 5 del mattino, le ultime intorno a mezzanotte e per una struttura operativa per quasi 20 ore al giorno, domenica e festivi compresi, servono più interventi.
«Un altro aspetto da non sottovalutare è la sicurezza», sottolineano i conducenti dei bus, «macchine e motorini, nonostante i divieti, sfrecciano e parcheggiano tra le piazzole dei pullman».
Una sorta di Far West senza alcuna forma di controllo perché la polizia municipale, pur effettuando spesso posti di blocco in via Dei Conti Ricci, nel terminal non passa mai e così gare di velocità con gli scooter e sosta selvaggia mettono a rischio i passeggeri e gli autisti stessi che non riescono a fare le manovre in sicurezza.
«A livello logistico il terminal è più comodo di piazza della Repubblica dove prima sostavano gli autobus», sostengono i conducenti, «è inoltre, a ridosso della Circonvallazione e quindi si evita il traffico del centro, ma sono necessari degli aggiustamenti tecnici».
L'attivazione del parcheggio sotterraneo aumenterebbe la capienza attuale del piazzale che accoglie una cinquantina di bus in superficie e altrettante auto nei parcheggi laterali, ma prima ancora bisogna fornire la struttura di servizi igienici, potenziare l'illuminazione e pensare alla vigilanza.