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Pescara, 09/05/2026
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Data: 13/06/2006
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Vertice governo sindacati. Epifani, no alla logica dei due tempi

E' presto per dire se è sbocciata una nuova era di concertazione, ma di sicuro da questo primo incontro tra il governo e i sindacati è emersa un po' di chiarezza su temi scottanti come la manovra bis, lo sviluppo e la previdenza. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto che risanamento e sviluppo vadano di pari passo. Mentre sulle pensioni sono state rassicurate: le indiscrezioni dei giorni passati riguardo interventi sul sistema pensionistico sono del tutto infondate. In fondo per un pranzo informale è un buon risultato. Per il governo erano presenti il premier Romano Prodi, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, il ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta. Ad ascoltarli i tre leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Proprio Epifani, al termine dell'incontro, ha dichiarato alle agenzie di stampa di aver chiesto ''che la manovra del governo persegua il rigore dei conti e lo sviluppo, ma anche l'equita', dando risposte ai giovani precari, ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e agli anziani''. Epifani ha quindi giudicato positivo il fatto che il governo abbia confermato il metodo della concertazione in vista della messa a punto del Dpef e ha ribadito che per i sindacati ''va evitata la logica dei due tempi''. Il che significa, per Epifani, che 'la politica economica, a partire dalla legge Finanziarie dal documento di programmazione economica, abbia insieme i due aspetti: risanare i conti pubblici, perchè ce n'è bisogno, ma contemporaneamente fare una politica che non deprima lo sviluppo e gli investimenti'.

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